Fabio Quartararo guarda al Gran Premio d’Indonesia di MotoGP con ottimismo, convinto che la nuova gomma posteriore Michelin possa regalare gare più competitive alla Yamaha.
Il campione del mondo 2021 arriva al circuito di Mandalika dopo un Gran Premio del Giappone complicato, dove una mancanza di grip al posteriore lo aveva relegato all’ottava posizione, staccato di oltre 21 secondi dal leader. Per il weekend indonesiano, Michelin porterà la carcassa posteriore più rigida, solitamente riservata ai circuiti con maggiori sollecitazioni sugli pneumatici.
Dal 2022, anno in cui l’Indonesia è entrata in calendario, Quartararo ha già centrato un secondo posto e un terzo nel 2023, mentre lo scorso anno ha chiuso settimo. “Mi sono divertito molto a Taiwan e mi sento pronto a tornare al lavoro – ha detto il francese – Penso che l’Indonesia possa essere una pista positiva per noi. A Motegi abbiamo sofferto con il grip, ma qui potremmo ottenere buoni risultati. Non voglio fare grandi proclami, ma credo che possiamo fare una buona qualifica e gare interessanti. Se dovessi scegliere una pista dove poterci divertire, sarebbe questa.”
Nel frattempo, la Yamaha continua a faticare in campionato, mentre la rivale Honda si conferma in forma: Joan Mir ha centrato il terzo posto a Motegi, aggiungendo al successo di Le Mans e al secondo posto di Silverstone un’altra prestazione da podio per la casa giapponese. L’unico podio della Yamaha in questa stagione resta il secondo posto di Quartararo a Jerez, con due ulteriori piazzamenti in sprint. Nella classifica costruttori, Yamaha è ultima, a 40 punti dalla Honda, con cinque round ancora da disputare.
