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MotoGP Indonesia: impresa di Bezzecchi a Mandalika. Disastro Ducati.

Marco Bezzecchi ha conquistato la sua seconda vittoria Sprint della stagione in una gara spettacolare, costruita con intelligenza e determinazione dopo una partenza difficile. Caduto fino all’ottava posizione al via, il pilota italiano ha rimontato con lucidità fino a beffare all’ultimo giro il sorprendente rookie Fermín Aldeguer, dominatore per gran parte della corsa e miglior pilota Ducati del weekend indonesiano. A completare il trionfo Aprilia ci ha pensato Raúl Fernández, autore di una prestazione solidissima che gli è valsa il primo podio in MotoGP.

Il rituale della buona sorte

Prima del via, la cerimonia d’apertura ha offerto un tocco di tradizione locale con l’esibizione di Rayyan Arkan Dikha, il “tukang tari”, il bambino divenuto virale su TikTok per le sue danze sulle barche. Il giovane ha eseguito l’aura farming, un antico rituale indonesiano di oltre otto secoli volto a portare fortuna e benedizioni ai piloti. Alla partenza, però, mancavano Jorge Martín, Ai Ogura e Maverick Viñales, tutti assenti per problemi fisici o tecnici: in pista solo 19 piloti.

Marquez penalizzato, Bagnaia in crisi

Per Marc Márquez, Mandalika resta un circuito stregato. Dal suo debutto sul tracciato nel 2022, il campione spagnolo non è mai riuscito a marcare punti nella gara lunga. Partito nono, Márquez si è ritrovato coinvolto in un contatto al primo giro con Alex Rins, finito largo per evitare un contatto con Luca Marini. Penalizzato con una long lap, l’ha scontata subito, scivolando dalla sesta alla tredicesima posizione e rimanendo poi intrappolato in un gruppo di cinque piloti in lotta per la settima piazza.

Peggio ancora è andata a Francesco Bagnaia: il torinese non ha mai trovato ritmo, chiudendo ultimo e lontanissimo dai migliori.

La corsa: Aldeguer e Acosta scatenati, ma Bez non perdona

Allo spegnersi dei semafori, Bezzecchi ha sprecato la pole con una partenza disastrosa, mentre Aldeguer ha preso subito il comando davanti a Raúl Fernández e Pedro Acosta. Il giovane spagnolo del team KTM ha presto superato il connazionale, formando con Aldeguer una coppia di testa tutta murciana.

Ma al quinto giro è arrivato il colpo di scena: Acosta, in piena lotta per la vittoria, è caduto, lasciando via libera alla rimonta di Bezzecchi. Il romagnolo ha approfittato della situazione per risalire in zona podio, mettendosi a caccia del duo di testa. A sei giri dal termine ha sorpassato Fernández, e nel finale ha ridotto il distacco da Aldeguer fino a mezzo secondo.

All’ultimo giro l’attacco decisivo: con una manovra precisa e coraggiosa, Bezzecchi ha sfruttato la miglior trazione della sua Aprilia per superare Aldeguer e chiudere davanti, regalando alla casa di Noale una vittoria di grande prestigio.

Classifica e scenari

Raúl Fernández ha completato il podio, firmando il suo primo risultato tra i primi tre nella classe regina. Quarto posto per Álex Márquez, mentre Bagnaia resta senza punti e ora vede il distacco in classifica salire a 72 punti da Márquez, con Bezzecchi che si porta a sole 20 lunghezze dal piemontese.

Una Sprint da dimenticare per Ducati factory, ma da incorniciare per Aprilia, che a Mandalika ha dimostrato di poter essere la grande protagonista del weekend.

Alessio Mazzocco
Alessio Mazzoccohttps://www.giornalemotori.com
Appassionato di fotografia e di motori

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