Il team manager della Ducati, Davide Tardozzi, ha rivelato che Pecco Bagnaia è “devastato” dopo il Gran Premio d’Indonesia, con il team impegnato a proteggere le sue emozioni.
A una settimana dalla splendida vittoria in Giappone, il pilota torinese ha avuto un ritorno alla sua forma definita “Misano” durante il weekend indonesiano. Qualificatosi 16°, Bagnaia è stato ultimo nella sprint e a quasi 30 secondi dal leader, prima di cadere nella gara principale, rimanendo lontano dai tempi di vertice.
Sia Ducati che il pilota sono al momento incapaci di spiegare questo improvviso calo di forma, che sembra legato anche al fatto che Bagnaia ha utilizzato in Giappone una GP24 con motore 2025.
Il pilota non ha partecipato agli impegni mediatici della domenica. Ducati ha giustificato l’assenza come “conseguenza della caduta”, senza specificare se ci fossero infortuni fisici. Intervistato da Sky Italia, Tardozzi ha precisato che Bagnaia è stato tenuto lontano dai media per proteggere le sue emozioni.
“È devastato, prima come persona e ancor di più come pilota,” ha spiegato Tardozzi. “Vogliamo proteggere Pecco. Se fosse arrivato qui con le lacrime agli occhi, non poteva essere altrimenti. È un ragazzo molto sensibile, veloce, ma ora pensiamo sia meglio lasciarlo stare e lavorare per farlo performare a Phillip Island.”
Le difficoltà di Bagnaia arrivano in un periodo di speculazioni sul suo rapporto con Ducati, in particolare dopo i test con la GP24 a Misano. Tuttavia, Tardozzi è convinto che il pilota continui a fidarsi del team:
“Assolutamente sì. Dopo sette anni ci conosce molto bene, sia tecnicamente che personalmente. Non credo ci sia mai stato un momento in cui Pecco abbia dubitato del nostro impegno al 100% per aiutarlo.”
Un weekend difficile, dunque, che mette in evidenza la sensibilità e la determinazione del campione italiano, mentre Ducati lavora per riportarlo ai livelli che gli competono.
