Mandalika (Indonesia) – Caldo torrido, pista bollente e una lotta mondiale sempre più intensa. Diogo Moreira (Italtrans Racing Team) ha conquistato la terza vittoria della carriera in Moto2™ e della stagione nel Gran Premio d’Indonesia, imponendosi con autorità sul Pertamina Mandalika Circuit.
Alle sue spalle, il leader del mondiale Manu González (MT Helmets – MSI) ha dato prova di grande lucidità, resistendo nel finale e chiudendo secondo per limitare i danni. Lo spagnolo conserva così 29 punti di vantaggio in classifica, quando mancano quattro gare alla fine del campionato.
Sul terzo gradino del podio Izan Guevara (CFMOTO Aspar Team), autore di una gara solida e intelligente, che gli vale il secondo podio in Moto2 dopo essere passato dalla Q1 in qualifica.
Partenza incandescente e duello iniziale
In avvio, Guevara ha sorpreso Moreira, ma il brasiliano ha presto reagito, riprendendo il comando al terzo giro e impostando un ritmo costante.
La gara è stata segnata dalle condizioni estreme, con 60°C sull’asfalto e 30°C nell’aria, che hanno provocato numerose cadute. Tra le più spettacolari quella di David Alonso, appena incoronato ex campione Moto3, protagonista di una violenta caduta alla curva 16 nel sesto giro, fortunatamente senza gravi conseguenze.
Poco dopo, anche il suo compagno di squadra David Holgado, secondo al momento dell’incidente, è finito a terra nello stesso punto, interrompendo la sua serie di podi consecutivi.
González resiste, Moreira vola
A metà gara, Moreira e González hanno imposto il loro ritmo, mantenendo oltre un secondo di margine sul resto del gruppo. Guevara, terzo, ha gestito con intelligenza, mentre Arón Canet, autore di una straordinaria rimonta dal 21° posto, è risalito fino alla quarta posizione.
Negli ultimi giri, González ha perso terreno, scegliendo di non rischiare in condizioni al limite per portare a casa punti preziosi. Moreira ha così potuto tagliare il traguardo in solitaria, rilanciando le sue ambizioni iridate.
Classifica e prospettive
Con questa vittoria, Diogo Moreira riduce il distacco in classifica a 29 punti da González, riaprendo di fatto la corsa al titolo mondiale. Alle loro spalle, Guevara conferma la crescita costante e Canet si riscatta con una rimonta da applausi.
La Moto2 lascia Mandalika con un mondiale che si fa sempre più incandescente e una certezza: il talento brasiliano Moreira è pronto a giocarsi tutto fino all’ultima curva.
