Singapore – La striscia negativa della Ferrari prosegue senza sosta. Anche al Gran Premio di Singapore, la Scuderia di Maranello ha vissuto un’altra domenica complicata, tra problemi tecnici e prestazioni deludenti che l’hanno fatta scivolare ancora più indietro nella lotta per il secondo posto nel Mondiale Costruttori.
Sia Charles Leclerc che Lewis Hamilton sono stati rallentati da gravi problemi ai freni. Leclerc ha dovuto adottare per quasi tutta la gara una strategia di “lift and coast”, ovvero rallentare nei rettilinei per raffreddare l’impianto frenante, perdendo ritmo e posizioni. Il monegasco è stato superato nel finale da Kimi Antonelli, giovane promessa della Mercedes, che ha chiuso davanti a lui.
Hamilton, partito male, ha optato per una strategia a due soste. Dopo essere rientrato in gara, stava lottando proprio con Antonelli per il quinto posto quando è stato a sua volta colpito da un guasto ai freni. Il problema gli è costato oltre 40 secondi e lo ha costretto a tagliare più volte le curve per evitare il ritiro, finendo sotto investigazione. I commissari gli hanno inflitto una penalità di cinque secondi, che lo ha fatto retrocedere dietro Fernando Alonso nella classifica finale.
Ferrari, il bilancio post-pausa è impietoso
Dal rientro dalla pausa estiva, la Ferrari ha raccolto soltanto 38 punti, appena sei in più della Williams, che lotta per la sesta posizione. Le rivali per il podio iridato viaggiano a un altro passo: Red Bull ha totalizzato 96 punti, McLaren 91, Mercedes 89. Numeri che confermano il momento nero del Cavallino.
| Team | Punti dal rientro |
|---|---|
| Red Bull | 96 |
| McLaren | 91 |
| Mercedes | 89 |
| Ferrari | 38 |
| Williams | 32 |
| Racing Bulls | 27 |
| Aston Martin | 16 |
| Haas | 11 |
| Sauber | 4 |
| Alpine | 0 |
A fine gara, Leclerc non ha nascosto la sua frustrazione:
“Purtroppo, ora siamo la quarta squadra. Solidamente la quarta, abbastanza lontani dai primi tre. La Mercedes è riuscita a fare quel passo in avanti che aveva già fatto la Red Bull a Monza, o quattro-cinque gare fa… Noi, invece, non ci siamo riusciti.”
Nessuna vittoria nel 2025
Con la stagione ormai entrata nella fase finale, la Ferrari resta l’unico team tra i primi quattro del Mondiale a non aver ancora conquistato una vittoria. Un dato che pesa come un macigno e che fotografa con chiarezza il momento difficile della Scuderia, incapace finora di sviluppare la monoposto al livello dei rivali diretti.
Il prossimo appuntamento sarà decisivo per cercare di invertire la tendenza, ma le parole di Leclerc lasciano pochi dubbi: per il Cavallino, il podio iridato sembra sempre più lontano.
