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F1, Leclerc: “Io e Hamilton passeggeri della Ferrari. Non possiamo fare di più”

F1: Charles Leclerc non usa mezzi termini per descrivere il momento difficile della Ferrari. Dopo due weekend amari a Baku e Singapore, il monegasco ammette che né lui né il nuovo compagno di squadra Lewis Hamilton riescono a fare la differenza: “Siamo passeggeri della macchina”, ha dichiarato al termine del Gran Premio di Singapore.

Il fine settimana sul tracciato di Marina Bay ha evidenziato tutti i limiti della SF-25. Oltre alla mancanza di passo rispetto ai rivali diretti, i piloti della Scuderia hanno dovuto fare i conti con gravi problemi ai freni. “Dall’ottavo giro in poi si trattava solo di gestirli”, ha spiegato Leclerc, sesto al traguardo davanti a Hamilton, ottavo. “Tutti devono gestire su una pista come questa, ma noi eravamo messi peggio degli altri. È stata una gara davvero complicata.”

Già a Baku la situazione non era rosea: Leclerc aveva ceduto la posizione a Hamilton per permettergli di attaccare le vetture davanti, ma il britannico non era riuscito a restituirgliela. Il cambio di posizione sarebbe dovuto avvenire a Singapore, ma i problemi tecnici hanno rimescolato le carte, con Hamilton costretto a retrocedere dietro al compagno di squadra.

Nonostante ciò, Leclerc minimizza l’episodio: “Non credo che questo sia il problema principale del team. Purtroppo, non abbiamo una vettura in grado di lottare con chi sta davanti.”

Il pilota di Monaco ha tracciato una fotografia impietosa del campionato: “McLaren ha mantenuto lo stesso vantaggio su di noi fin dall’inizio dell’anno. Red Bull ha fatto un passo avanti da Monza e si trova ora sullo stesso livello di McLaren. Anche Mercedes è lì. E poi ci siamo noi.”

Una realtà difficile da digerire per chi, come Leclerc, l’anno scorso ha combattuto fino all’ultima gara per il titolo costruttori, perso di soli 14 punti proprio contro McLaren. “Veniamo da una stagione in cui lottavamo per il mondiale, e ora ci troviamo in una situazione completamente diversa. Non è facile accettarlo, soprattutto quando non vedi progressi durante l’anno.”

Il comportamento imprevedibile della SF-25 non aiuta: “La macchina è sottosterzante, ma allo stesso tempo molto nervosa e imprevedibile. Questo rende tutto ancora più complicato.”

Guardando al finale di stagione, Leclerc non nasconde il suo pessimismo: “L’immagine che abbiamo visto questo weekend sarà probabilmente quella che ci accompagnerà fino alla fine dell’anno.”

Nonostante la frustrazione, il monegasco assicura di non aver perso la motivazione: “Serve molta energia per affrontare momenti come questo, ma non mi demotiva. Anzi, mi dà ancora più forza per cercare di cambiare le cose.”

Alessio Mazzocco
Alessio Mazzoccohttps://www.giornalemotori.com
Appassionato di fotografia e di motori

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