Carlos Sainz ha acceso il dibattito nel paddock di Formula 1 dichiarando che Max Verstappen non è il pilota più veloce sul giro secco. Il ferrarista ha infatti indicato Charles Leclerc e Lando Norris come i due rivali che, secondo lui, hanno qualcosa in più del campione olandese in qualifica.
Nonostante Verstappen abbia conquistato il maggior numero di pole position nel 2025, Sainz è convinto che la pura velocità sul giro secco appartenga ad altri. “Sul giro singolo, direi Charles. Sarebbe tra Charles e Lando. In gara, invece, Max”, ha spiegato il pilota spagnolo in un’intervista a El Partidazo de COPE.
L’esperienza diretta con i tre non manca: Sainz è stato compagno di squadra di tutti loro nel corso della carriera. Nel 2015 ha condiviso il box con Verstappen alla Toro Rosso, riuscendo spesso a precederlo in qualifica, anche se l’olandese si dimostrò più incisivo in gara, tanto da guadagnarsi la promozione in Red Bull.
Con Norris, in McLaren tra il 2019 e il 2020, il bilancio fu equilibrato sul giro secco, ma Sainz prevalse nella costanza di rendimento domenicale.
Infine, in Ferrari, il confronto con Leclerc ha visto il monegasco generalmente superiore in qualifica, anche se Sainz è riuscito a batterlo in classifica piloti nel suo primo anno a Maranello.
Secondo lo spagnolo, però, la velocità non può essere giudicata in modo assoluto: molto dipende dalla vettura e dal contesto. “Dipende dalla macchina che guidi”, ha aggiunto. “Se fosse una Red Bull, sarebbe chiaro che Max ha un vantaggio. Ma se guidassimo una Mercedes, Russell sarebbe difficilissimo da battere. Ogni auto ha il suo specialista.”
Le parole di Sainz confermano ancora una volta quanto sia sottile il confine tra talento e contesto tecnico in Formula 1. In un campionato in cui Verstappen continua a dominare le gare, la sfida sul giro secco resta un terreno in cui Leclerc e Norris, secondo il ferrarista, possono ancora dire la loro.
