Negli ultimi giorni i rumors sulla Formula 1 hanno acceso ancora una volta i riflettori su Maranello. Secondo alcune fonti, tra cui F1-Insider, la Ferrari potrebbe guardare a Christian Horner per il futuro, quando l’attuale team principal di Red Bull sarà libero dopo il suo licenziamento previsto per la prossima estate. Una prospettiva che appare però difficile, visto che Fred Vasseur ha appena rinnovato il suo contratto lo scorso 31 luglio.
Il cosiddetto “gardening leave” – il periodo di sospensione obbligatoria concordato da Horner con Red Bull, che gli costerà circa 15 milioni di indennizzo – non gli permetterebbe di tornare in pista prima dell’inizio del 2026. E, secondo fonti vicine a Ferrari, la possibilità di vedere Horner vestire di rosso nei prossimi mesi non viene presa molto sul serio. Già a giugno, durante il GP del Canada, alcune voci interni avevano messo in discussione Vasseur, cosa che aveva irritato non poco l’ingegnere francese.
Una volta rinnovato, Vasseur guiderà almeno fino alla fine della prossima stagione. Nella storia recente della Scuderia, cambi di guida a metà anno non sono mai avvenuti, e ogni eventuale rivoluzione interna verrebbe rimandata al 2027.
Il ruolo dei risultati
Come per gli allenatori di calcio, anche in F1 la sicurezza del posto dipende dai risultati. Il progetto 2026 sarà cruciale: il successo dipenderà dalla competitività del nuovo motore, dall’efficienza aerodinamica e dall’adattamento alle nuove gomme. Mercedes sembra partire in vantaggio, ma anche Aston Martin – con Honda e Newey – o Ferrari potrebbero sorprendere. Se il team dovesse partire da metà classifica, nessuno sarà al sicuro.
Hamilton, un colpo di mercato riuscito
Il colpo di mercato Ferrari con l’ingaggio di Lewis Hamilton non ha ancora dato i risultati attesi sul piano sportivo, ma ha avuto un impatto economico enorme. Sponsorship milionarie, visibilità mediatica e contratti come quello con HP, valutato intorno ai 100 milioni annui, hanno portato un ritorno importante alla Scuderia. Nonostante il recente calo in Borsa, le previsioni degli analisti restano ottimistiche.
Verstappen e Horner: scenari futuri
Anche se Max Verstappen dovesse decidere di lasciare Red Bull – scenario più probabile verso Mercedes o Aston Martin – Horner difficilmente sarebbe il profilo ideale per attrarlo, considerato il suo ruolo attuale. Per ora, la griglia 2026 è quasi definita, ma già si parla del 2027 come se fosse dietro l’angolo, pronta a riservare sorprese e possibili rivoluzioni.
