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MotoGP, Bagnaia a Phillip Island per il riscatto.

Dopo un fine settimana da dimenticare a Mandalika, Francesco Bagnaia arriva a Phillip Island con un grande punto interrogativo: riuscirà a ritrovare la brillantezza mostrata a Motegi, dove ha dominato con una doppietta perfetta dalla pole, o torneranno le difficoltà viste a Misano e in Indonesia?

Il pilota del Ducati Lenovo Team sarà l’unico titolare della squadra ufficiale a scendere in pista in Australia, complice l’assenza del nuovo campione del mondo Marc Marquez, fermato da un infortunio alla spalla. E con diversi big fuori dai giochi – tra cui gli ex vincitori di Phillip Island, lo stesso Marquez, Jorge Martin e Maverick Vinales – Bagnaia ha un’occasione d’oro per tornare alla vittoria in uno dei circuiti più iconici del calendario.

Le sue prestazioni altalenanti, però, sono state finora condizionate da un problema cronico di fiducia sull’anteriore in ingresso curva. Una situazione che sembrava risolta, o perlomeno migliorata, grazie a un ritorno a componenti precedenti della GP24 durante i test di Misano, soluzione poi confermata e premiata a Motegi.

Ma il sogno si è infranto già la settimana successiva: a Mandalika i problemi sono tornati, vanificando i progressi e costringendo Bagnaia a rimettere tutto in discussione.

“Arriviamo a questa gara dopo un weekend complicato; stiamo lavorando duramente per capire esattamente cosa è successo a Mandalika,” ha dichiarato il torinese. “L’obiettivo è ritrovare le stesse sensazioni che abbiamo avuto a Motegi.”

Phillip Island rappresenta dunque una tappa cruciale per il finale di stagione di Bagnaia. L’italiano non ha mai vinto sul tracciato australiano, ma ha sempre mostrato un buon passo e una certa costanza: “È un circuito spettacolare, mozzafiato, specialmente con una MotoGP. Negli ultimi anni sono sempre stato veloce e costante qui, anche se senza vittorie.”

Con solo quattro gare al termine del campionato, Bagnaia è ormai fuori dalla lotta per il titolo, ma resta aperta la corsa al secondo posto finale. Al momento è a 88 punti da Alex Marquez e deve guardarsi le spalle da Marco Bezzecchi, distante solo 20 lunghezze.

A Phillip Island, dunque, Pecco non può permettersi altri passi falsi. Ritrovare il feeling giusto sarà fondamentale per chiudere al meglio una stagione che si è rivelata più complicata del previsto.

Alessio Mazzocco
Alessio Mazzoccohttps://www.giornalemotori.com
Appassionato di fotografia e di motori

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