Chi riuscirà a fermare questa versione di Diogo Moreira? Il brasiliano è in uno stato di forma straordinario e a Phillip Island ha conquistato la sesta pole position della stagione in Moto2 — la seconda consecutiva — pronto a dare nuovamente battaglia a Manuel González (“ManuGasss”) nella corsa al titolo mondiale.
Solo 9 punti separano lo spagnolo dal futuro pilota MotoGP in testa alla classifica generale, dopo che González ha perso 20 punti in Indonesia: era arrivato secondo, ma è stato squalificato per aver utilizzato una centralina con un software non più omologato. Una penalità severa, poiché non gli aveva offerto alcun vantaggio reale, ma che ha riaperto una lotta iridata in cui ora Moreira sembra più forte che mai, firmando anche un nuovo record della pista.
È vero che il ruolo dell’inseguitore è sempre più comodo di quello del leader, ma González non ha alcuna intenzione di arrendersi. Nonostante un weekend difficile, segnato da due cadute e qualche sofferenza in Q2, lo spagnolo è riuscito comunque a limitare i danni, conquistando il terzo posto in griglia. Tra i due contendenti si è inserito Senna Agius, compagno di box di González: non sarebbe male se, prima della gara, qualcuno del team LIQUI MOLY Dynavolt IntactGP gli ricordasse l’importanza di aiutare il leader se necessario. Ordini di squadra? Sì, quando servono — e questo è uno di quei casi.
Il terzo incomodo nella lotta al titolo, Arón Canet, ha complicato la propria qualifica con una caduta nelle prime fasi del turno ufficiale, prima ancora di segnare un tempo. Tornato al box, ha potuto fare solo un ultimo tentativo, sufficiente però per ottenere un ottavo posto di tutto rispetto.
Le prime sei file della griglia:
1ª fila – Moreira, Agius, González
2ª fila – Dixon, Holgado, Alonso
3ª fila – Sasaki, Canet, Binder
4ª fila – Baltus, Arenas, Arbolino
5ª fila – Huertas, Guevara, Veijer
6ª fila – Aji, Muñoz, Ortolá (anche lui caduto in Q2).
