Joel Kelso conquista la seconda pole position della sua carriera nel Mondiale, ma questa volta è ancora più speciale: arriva davanti al suo pubblico, sullo straordinario tracciato di Phillip Island.
Il pilota australiano, soprannominato affettuosamente nel paddock “il carota” per il colore dei suoi capelli, ha dominato la Q2 di Moto3 con record della pista, precedendo di appena 0.091 secondi José Antonio Rueda, il neo-campione del mondo della categoria leggera.
Il pilota andaluso di Los Palacios y Villafranca ha regalato uno dei momenti più intensi della sessione con un grande spavento alla curva 3, intitolata a Casey Stoner. Proprio il due volte iridato australiano, presente in circuito, si è poi avvicinato al parc fermé per congratularsi con il suo connazionale per la prima pole conquistata in patria. Bello rivedere questo Stoner più sereno e sorridente, in pace con sé stesso e con l’ambiente del Motomondiale.
A completare la prima fila ci sarà Matteo Lunetta, che come Rueda è ormai pronto al salto in Moto2 per la prossima stagione. Un risultato importante per l’italiano, secondo in Indonesia, che con la sua corporatura ormai fatica sempre più a trovare la posizione ideale sulla Honda del team Simoncelli.
Le altre file della griglia si sono così composte:
- 2ª fila: Furusato, Bertelle, Carpe
- 3ª fila: Esteban (ottimo 7° al posto di Foggia, fermo per polmonite), Fernández, Quiles (autore di una grande rimonta dopo una caduta mattutina)
- 4ª fila: Pini, Nepa, Morelli
- 5ª fila: Roulstone, Piqueras, Carraro
- 6ª fila: Yamanaka, Buchanan, Almansa
A sfiorare la Q2 è stato il debuttante Brian Uriarte, quinto in Q1 e a soli 0.111 secondi dal tempo necessario per passare il turno. In ogni caso un notevole progresso per l’allievo di Emilio Alzamora, che partirà 19°, lasciandosi alle spalle sette avversari. Un nome, il suo, da tenere d’occhio per il futuro.
