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MotoGP GP Australia: Raúl Fernández vince la sua prima gara in MotoGP a Phillip Island

Raúl Fernández ha conquistato la vittoria nella gara di MotoGP del Gran Premio d’Australia, disputata a Phillip Island. È il suo primo trionfo nella classe regina, ottenuto con pieno merito. Di Giannantonio e Bezzecchi hanno completato il podio, in una gara da dimenticare per Bagnaia.

Il vento è stata la preoccupazione principale per tutti i team. La gara è stata posticipata di un’ora nella speranza che le raffiche diminuissero, cosa che in parte è avvenuta, anche se si sono registrate punte superiori ai 30 km/h. La temperatura era fresca: 21°C nell’aria e 20°C sull’asfalto. Assenti Marc Márquez, Jorge Martín e Maverick Viñales, sostituiti dai collaudatori Michele Pirro, Lorenzo Savadori e Pol Espargaró. Tutti hanno scelto pneumatici duri davanti e medi dietro, tranne Chantra con medi su entrambe le ruote.

Alla partenza, Bezzecchi prendeva la testa davanti a Raúl e Acosta, con Quartararo che passava dalla pole alla quarta posizione e Miller e Álex Márquez alle sue spalle. La partenza è stata pulita, senza incidenti.

Bezzecchi aveva un piano chiaro: mantenere la leadership fino a completare la sua doppia “Long Lap” con un buon margine sugli avversari, spingendo forte fin dall’inizio. Acosta superava Fernández con una frenata al termine del rettilineo, ma lo spagnolo rispondeva subito. Nel frattempo, Álex superava Miller, che poco dopo cadeva, così come Zarco.

Dopo la prima parte della penalità, Bezzecchi si trovava dietro Raúl e Acosta, ma davanti a Quartararo. Dopo la seconda “Long Lap”, scivolava al sesto posto, con davanti El Diablo, Álex Márquez e Di Giannantonio. Era a 2,8 secondi dalla testa della gara con 20 giri da completare.

Acosta cominciava a soffrire, mentre Fernández rifilava un secondo in tre giri e le due Ducati di Álex e Di Giannantonio superavano Quartararo avvicinandosi al leader. Anche Joan Mir cadeva cercando di conquistare punti, chiudendo un weekend negativo per il pilota maiorchino.

Quartararo rallentava Bezzecchi, che riusciva a passarlo solo sulla potenza del rettilineo, rimanendo però a 4,1 secondi da Fernández. Il francese cominciava poi a perdere terreno.

A metà gara, Fernández aveva già due secondi di vantaggio su Acosta, bloccato da Álex Márquez. Bezzecchi non riusciva a ridurre il distacco da Di Giannantonio, che superava Acosta nella discesa di Lukey Heights. Acosta tentava di rispondere sul rettilineo, ma il romano resisteva in curva 2.

Le Ducati tornavano finalmente sul podio dopo l’assenza dallo Sprint, con due piloti tra i primi tre. Bezzecchi superava Álex Márquez in curva 9, ma era già a 5,1 secondi dalla testa. Marco Bagnaia definiva impossibile la vittoria e confermava le difficoltà cadendo in curva 6 (Siberia), rimanendo seduto nella ghiaia in segno di resa.

Bezzecchi superava Álex anche in curva 10, assicurandosi il podio e impedendo al francese di chiudere il subcampionato. Ma la giornata era tutta per Raúl Fernández, che mai prima d’ora era salito sul podio in una gara domenicale di MotoGP. Il suo miglior risultato precedente era stato un quinto posto, mentre l’ultima vittoria risaliva al 2021 a Valencia in Moto2. La gioia per la prima vittoria è stata enorme, condivisa anche con i genitori. Aprilia vinceva, ma non con il pilota che ora occupa il terzo posto nel Mondiale.

Alessio Mazzocco
Alessio Mazzoccohttps://www.giornalemotori.com
Appassionato di fotografia e di motori

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