Carlos Sainz dovrà scontare una penalità di cinque posizioni in griglia nel prossimo Gran Premio del Messico, dopo essere stato giudicato responsabile dell’incidente con Kimi Antonelli durante la gara di Austin.
L’episodio è avvenuto al settimo giro del Gran Premio degli Stati Uniti, quando il pilota della Williams ha tentato un sorpasso all’interno sulla Mercedes di Antonelli alla curva 15. Nel tentativo di guadagnare la posizione, Sainz ha bloccato le ruote anteriori e colpito lateralmente l’italiano, provocandone il testacoda.
La vettura dello spagnolo ha riportato danni tali da costringerlo al ritiro immediato, mentre Antonelli è riuscito a proseguire e ha concluso la corsa in tredicesima posizione.
La decisione dei commissari
Dopo aver analizzato l’incidente, i commissari hanno ritenuto Sainz prevalentemente responsabile, spiegando nella nota ufficiale che “la vettura numero 55 ha tentato un sorpasso all’interno sulla vettura numero 12 alla curva 15 e si è verificato un contatto all’apice.
Il pilota della vettura 55 non aveva diritto a essere lasciato spazio, poiché non era sufficientemente affiancato prima del punto di corda”.
In base a quanto stabilito dalle Linee Guida sugli Standard di Guida, i commissari hanno inflitto a Sainz una penalità di cinque posizioni sulla griglia di partenza del GP del Messico, oltre a due punti di penalità sulla superlicenza, portando il totale dello spagnolo a quattro punti negli ultimi dodici mesi.
Sainz: “Mi aspettavo che Kimi lasciasse più spazio”
Dopo la gara, il pilota della Williams ha offerto la sua versione dei fatti, sottolineando come la dinamica dell’incidente sia stata amplificata dalle conseguenze:
“Penso che Kimi abbia chiuso la porta prima di quanto mi aspettassi. Mi sono spaventato un po’, ho bloccato e ci siamo toccati. L’incidente sembra peggiore di quanto non sia realmente, perché è stato un piccolo bloccaggio con grandi conseguenze. È un peccato, stavamo vivendo un buon weekend.”
Sainz ha poi aggiunto:
“In Formula 1 devi trovare il giusto equilibrio tra rischiare e portare a casa punti sicuri. Stavolta ho provato a essere più aggressivo, ma con Kimi è stato difficile, ha difeso in modo deciso e non c’è stato spazio. Alla fine torni a casa con zero punti, ma fa parte del gioco.”
Con questa penalità, Sainz inizierà il Gran Premio del Messico con un handicap di cinque posizioni, rendendo ancora più complicata la missione della Williams di chiudere la stagione in crescendo.
