La FIA ha confermato che Aston Martin ha commesso una violazione di natura procedurale in relazione al tetto dei costi 2024, al termine della consueta revisione finanziaria sui dieci team di Formula 1.
Secondo quanto riportato da RacingNews365, la scuderia britannica aveva presentato la documentazione contabile entro i termini stabiliti, ma senza la firma obbligatoria del revisore dei conti a causa di circostanze indipendenti dalla propria volontà.
La Federazione ha riconosciuto la particolarità del caso e ha raggiunto con il team un ABA (Accepted Breach Agreement), ossia un accordo per violazione accettata, che chiude la questione senza ulteriori sanzioni.
Nei giorni precedenti alla comunicazione ufficiale, si erano diffuse voci su un possibile sforamento del budget cap da parte di una squadra, ma la FIA ha smentito le indiscrezioni, chiarendo che tutti gli altri nove team sono risultati perfettamente conformi ai regolamenti finanziari.
“La revisione della documentazione è stata un processo molto approfondito e intenso, durato sette mesi,” ha spiegato la FIA in una nota ufficiale.
“Il procedimento di verifica è complesso, poiché richiede la valutazione sia delle normative finanziarie sia degli aspetti tecnici legati allo sviluppo dei team e dei produttori di power unit. Tutti i soggetti coinvolti hanno collaborato in modo trasparente e in buona fede.”
La Federazione ha inoltre confermato che tutti e cinque i costruttori di power unit hanno rispettato le regole finanziarie per la stagione 2024, ponendo fine alle speculazioni su possibili violazioni diffuse nel paddock.
