La BMW apre ufficialmente una nuova era nel Mondiale Superbike. Dopo l’addio di Toprak Razgatlıoğlu, protagonista di due stagioni ad altissimo livello con la casa tedesca, il marchio di Monaco ha avviato i lavori in vista del 2026 con una due giorni di test a Jerez de la Frontera.
Van der Mark al centro del progetto
A prendere in mano il manubrio della M 1000 RR nei test è stato Michael van der Mark, che dopo aver concluso la sua carriera da pilota titolare nel WSBK è stato promosso a ruolo di collaudatore ufficiale BMW. L’olandese, forte di cinque stagioni nel team e di un decennio di esperienza nella categoria, sarà ora una figura chiave nello sviluppo tecnico della moto.
«È sempre un piacere tornare a Jerez – ha dichiarato Van der Mark – e lavorare con il team test è stato molto positivo. Abbiamo trascorso due giornate intense, provando tanti setup diversi e aggiornamenti elettronici che non era possibile testare durante la stagione di gare».
Nuove idee e tanto lavoro sul setup
Il lavoro si è concentrato su soluzioni di ciclistica e elettronica, oltre a prove di componenti inediti. L’obiettivo era raccogliere dati utili per indirizzare la prossima evoluzione della M 1000 RR, in vista dell’arrivo di nuovi piloti e di una stagione di ricostruzione.
«Abbiamo sperimentato molto – ha spiegato Van der Mark –. Tutti volevano provare idee rimaste nel cassetto durante l’anno. È stato utile anche per permettere al nuovo personale del team di entrare in sintonia con la moto e con il metodo di lavoro BMW».
Il futuro dell’olandese: “Finché posso aiutare, guiderò ovunque”
Interrogato sulla possibilità di rivederlo in gara con una wildcard nel 2026, Van der Mark ha lasciato la porta socchiusa:
«Non è ancora deciso. BMW è stata fantastica con me in questi anni, e continuerò a lavorare per loro. Finché potrò essere utile, guiderò ovunque mi chiedano».
Con la partenza di Razgatlıoğlu e un progetto tecnico in piena evoluzione, BMW guarda avanti con fiducia. La casa tedesca vuole sfruttare il lavoro di Van der Mark e del team test per gettare le basi della prossima sfida mondiale, in attesa di conoscere la nuova formazione ufficiale per la stagione 2026.
