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Caso Massa 2008: il brasiliano porta la Formula 1 in tribunale a Londra

A quasi diciassette anni di distanza dal celebre epilogo del Mondiale di Formula 1 2008, Felipe Massa torna a far parlare di sé. Il pilota brasiliano ha infatti avviato una causa legale contro la FIA, la Formula One Management e Bernie Ecclestone, chiedendo un risarcimento milionario per quella che considera una perdita ingiusta del titolo iridato.

La disputa, al centro del procedimento in corso questa settimana presso i Royal Courts of Justice di Londra, ruota attorno al famigerato “Crashgate” del Gran Premio di Singapore 2008. In quell’occasione, Nelson Piquet Jr., su ordine del team Renault, provocò volontariamente un incidente per favorire la vittoria del compagno di squadra Fernando Alonso. Un episodio che influenzò pesantemente la gara e, di conseguenza, l’esito del campionato — vinto da Lewis Hamilton con un solo punto di vantaggio su Massa.

Secondo la tesi dell’ex ferrarista, la FIA e la Formula 1 erano a conoscenza dei fatti già nel 2008 ma scelsero di non intervenire fino all’anno successivo, quando la stagione era ormai conclusa. Per questo, Massa ritiene di essere stato privato “del titolo mondiale che gli spettava di diritto” e chiede un risarcimento stimato in oltre 64 milioni di sterline.

Nel suo ricorso, il brasiliano accusa gli organismi sportivi di negligenza e comportamento scorretto, sostenendo che la mancata azione immediata abbia falsato la regolarità del campionato.
Bernie Ecclestone, ex patron della Formula 1, ha però respinto le accuse con decisione, dichiarando che “non c’era modo, allora come oggi, di annullare quella gara o cambiare il risultato del campionato”.

Il caso, che riapre una delle pagine più controverse della storia recente della Formula 1, verrà esaminato nel corso di questa settimana. La decisione del tribunale potrebbe avere ripercussioni significative sul modo in cui la FIA gestisce retroattivamente le irregolarità sportive.

Alessio Mazzocco
Alessio Mazzoccohttps://www.giornalemotori.com
Appassionato di fotografia e di motori

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