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Dall’Igna: “L’infortunio di Marquez ci ha impedito di iniziare il lavoro per il 2026”

In casa Ducati c’è un rimpianto che pesa più della sfortuna. A sottolinearlo è Gigi Dall’Igna, direttore generale del reparto corse, che ha definito “il principale problema” dell’infortunio di Marc Márquez l’impossibilità di avviare il programma di sviluppo per la stagione 2026 durante gli ultimi round del 2025.

Il sette volte campione del mondo aveva conquistato il suo primo titolo con Ducati al Gran Premio del Giappone, chiudendo così la corsa iridata con largo anticipo. Con cinque gare ancora da disputare, il focus del team e del pilota spagnolo si era già spostato sul futuro: le ultime gare dell’anno sarebbero dovute servire per testare le prime evoluzioni della Desmosedici destinata al nuovo regolamento tecnico.

Tutto però è cambiato in Indonesia, quando Márquez è stato vittima di un contatto al primo giro con Marco Bezzecchi (Aprilia), riportando una grave lesione alla spalla destra. L’intervento chirurgico a cui si è sottoposto lo ha costretto a chiudere in anticipo la stagione.

«È stato davvero sfortunato, non è stata colpa sua», ha spiegato Dall’Igna al sito ufficiale della MotoGP. «A volte queste cose succedono. Lui sa che deve accettarlo e seguire un percorso di recupero ragionevole. Prima della caduta avevamo in programma di iniziare lo sviluppo già nelle ultime gare del 2025, ma ora questo non è possibile. Ed è il vero problema di questo incidente».

Nel frattempo, Ducati ha faticato a contare su Pecco Bagnaia per portare avanti il lavoro tecnico, complice una seconda parte di stagione altalenante del campione torinese. Per le ultime due gare dell’anno, a partire da questo weekend in Portogallo, sarà Nicolo Bulega – vicecampione del mondo Superbike – a prendere il posto di Márquez nel team ufficiale.

Il fuoriclasse spagnolo dovrà inoltre rinunciare al test post-gara di Valencia, previsto per il martedì successivo alla chiusura della stagione. Al momento non è stata fissata una data per il suo rientro, ma il direttore medico della MotoGP, Ángel Charte, ha chiarito che il pilota potrà tornare solo quando sarà “al 100% della forma fisica”.

Alessio Mazzocco
Alessio Mazzoccohttps://www.giornalemotori.com
Appassionato di fotografia e di motori

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