Il team principal della Scuderia Ferrari, Benedetto Vigna, ha pubblicamente riconosciuto che alcune avversarie sembrano essere oggi “più fluide” nella loro operatività, lanciando un richiamo interno al team in vista delle quattro gare che restano della stagione.
In un comunicato ufficiale, Vigna sottolinea la necessità di compattezza e di efficienza per affrontare il finale di campionato: «Continueremo a lavorare in modo unito e coesivo, perché dobbiamo dare il massimo per vedere come finirà». Nonostante i progressi mostrati, Ferrari ammette dunque una consapevolezza forte: qualcosa, rispetto ad alcune avversarie, non sta ancora andando come dovrebbe.
La presa di posizione arriva in un momento delicato. La squadra ha già visto il titolo costruttori allontanarsi, mentre alle sue spalle si intensifica la battaglia per il secondo posto tra Ferrari, Mercedes e Red Bull. L’ammissione di una “minor fluidità” rispetto ai rivali quanto mai competitivi sottolinea che non solo la vettura, ma anche l’organizzazione interna, la strategia e la coesione del gruppo stanno diventando fattori determinanti.
Il messaggio di Vigna può essere letto non solo come dichiarazione pubblica, ma come monito interno: “Tutti devono essere sulla stessa pagina”. In un confronto in cui ogni decimo conta, il richiamo all’unità e alla precisione assume un peso ancora maggiore.
Con quattro gare ancora da disputare, l’obiettivo è chiaro: evitare errori, colmare il divario operativo con gli avversari e massimizzare ogni opportunità. Ferrari entra nel finale di stagione con il Cavallino pronto a lottare, ma consapevole che la strada per tornare al vertice è ancora in salita.
