Primo contatto più che positivo per Toprak Razgatlioglu con la MotoGP. Il campione del mondo Superbike ha completato due giorni di test privati ad Aragon (9–10 novembre) in sella alla Yamaha MotoGP, sorprendendo per velocità e adattamento nonostante le difficili condizioni in pista.
A seguirlo da vicino c’era Augusto Fernandez, collaudatore ufficiale Yamaha e anche lui impegnato con la nuova V4 in fase di sviluppo, che porterà in gara nel weekend di Valencia (14–16 novembre).
“È stato un primo giorno molto positivo,” ha commentato Fernandez da Valencia. “Ho potuto vedere i suoi dati e sono rimasto sorpreso in senso positivo. Tutti sappiamo che Toprak è un talento straordinario, e anche se la MotoGP si guida in modo diverso, il suo stile resta efficace.”
“Non frenerà come in Superbike, ma sarà comunque veloce”
Secondo Fernandez, la più grande sfida per Razgatlioglu sarà adattarsi ai pneumatici Michelin, più che alla moto stessa.
“Era molto contento del test,” ha spiegato. “Stava cercando di capire soprattutto le Michelin, più che la moto. Posso capirlo bene: quando provai la Superbike all’inizio dell’anno, anch’io notai che il punto chiave è l’anteriore.”
Sulla caratteristica più famosa del pilota turco – la frenata – Fernandez non ha dubbi:
“Il suo punto di forza resta la frenata, ma non potrà frenare come in Superbike. Tuttavia, il suo talento in ingresso curva è incredibile, troverà un altro modo per essere veloce.”
Nonostante i tempi sul giro fossero lontani da quelli fatti registrare nel Gran Premio di Aragon, Fernandez sottolinea che le condizioni del test erano molto diverse.
“Anche noi – io e Aleix [Espargaro] – eravamo più lenti rispetto al weekend di gara. Ma per essere la sua prima volta, Toprak non era affatto distante. Vedremo a Valencia, ma il debutto è stato incoraggiante.”
Espargaro: “Mi ha sorpreso, è un bravo ragazzo e già veloce”
Presente ad Aragon anche Aleix Espargaro, collaudatore HRC e wildcard a Valencia, che ha avuto modo di osservare Razgatlioglu sia in pista che fuori.
“Non avevo mai parlato con lui prima e pensavo fosse un tipo molto duro, ma mi ha sorpreso: è un ragazzo gentile, molto alla mano,” ha raccontato lo spagnolo. “In pista le condizioni erano complicate – solo 14 o 15 gradi d’asfalto – io non riuscivo neanche a piegare in curva 2, e lui era già piuttosto veloce. Credo che Yamaha abbia fatto una scelta intelligente puntando su di lui.”
Prossimo passo: Valencia
Razgatlioglu non sarà in pista durante il weekend MotoGP a Valencia, ma Yamaha analizzerà tutti i dati del test di Aragon in vista di ulteriori prove. L’obiettivo è capire se e come il talento turco potrà essere parte del progetto MotoGP del marchio nei prossimi anni.
