Antonio Fuoco non ha lasciato spazio agli avversari nella Qualifying Race del FIA GT World Cup a Macao, trasformando la pole position in una vittoria netta e impeccabile al volante della Ferrari 296 GT3 del team AF Corse. Per il pilota italiano è stata una gara senza sbavature, gestita con lucidità in un tracciato noto per essere tra i più insidiosi al mondo.
La corsa, disputata su 12 giri e sorprendentemente priva di safety car, ha visto Fuoco tagliare il traguardo con 2,543 secondi di vantaggio su Yifei Ye, al volante della Ferrari del team Harmony Racing. Terzo posto per Alessio Picariello con la Porsche 911 GT3 R dell’Absolute Racing, sempre vicino alla coppia di testa ma mai in grado di tentare l’affondo.
Partenza pulita e ritmo martellante
Allo start, Fuoco ha difeso con determinazione la leadership alla staccata di Lisboa, costruendo già nei primi passaggi un margine vicino ai quattro secondi. Soltanto a metà gara Ye è riuscito a ridurre leggermente il distacco, senza però impensierire realmente il leader.
Il gruppo dei primi sei ha mantenuto posizioni immutate, nonostante il tentativo aggressivo di Raffaele Marciello (BMW ROWE Racing) che ha cercato di portarsi nella lotta per il podio. Marciello, partito all’esterno a Lisboa, ha dovuto evitare alcuni contatti causati dal classico caos del primo giro di Macao.
Tra i piloti coinvolti nei piccoli errori iniziali anche Christopher Haase, che ha sfiorato le barriere, Edoardo Mortara, lungo in frenata e finito nella via di fuga, e Benjamin Goethe insieme a Sheldon van der Linde. Tutti sono però riusciti a riprendere la marcia senza interventi della safety car.
Battaglie di gruppo e posizioni congelate
Picariello ha mantenuto un ritmo molto vicino a Ye, chiudendo a meno di un secondo dalla Ferrari numero 83, ma senza trovare un varco utile per superare sul tortuoso tracciato di Guia.
Marciello ha invece perso leggermente terreno negli ultimi giri, terminando in quarta posizione con circa quattro secondi di ritardo dal podio, resistendo al ritorno di Joel Eriksson, quinto con l’Audi del Phantom Global Racing.
Sesto il campione DTM Ayhancan Güven, mentre il duello più intenso finale ha visto protagonista Luca Engstler su Lamborghini, che ha difeso con successo la settima posizione dagli attacchi di Laurin Heinrich. Completa la top ten Dorian Boccolacci su Porsche.
Gara più complicata per Laurens Vanthoor, coinvolto nel caos del primo giro e costretto a correre in rimonta fino all’undicesima piazza.
Domenica la Main Race
Il verdetto finale arriverà con la Main Race, in programma domenica alle 12:35 ora locale. Fuoco partirà ancora una volta davanti a tutti, deciso a puntare al successo pieno del weekend di Macao.
