Ultimi articoli

MotoGP, Bagnaia chiude l’anno con un test positivo a Valencia dopo una stagione da dimenticare

Dopo una stagione 2025 disastrosa, Francesco Bagnaia ha trovato finalmente qualche motivo per sorridere nell’ultima giornata di test a Valencia. Il pilota Ducati ha concluso il lavoro con sensazioni incoraggianti, soprattutto grazie ai progressi ottenuti con la nuova carenatura e con il feeling sull’anteriore della Desmosedici.

Nuova carenatura “alla Marquez” con influenza Aprilia

Bagnaia, insieme ai colleghi Ducati Fabio Di Giannantonio e Alex Marquez, ha provato una nuova carenatura ispirata a quella utilizzata da Marc Marquez per gran parte del 2025, ma arricchita del caratteristico “gully”, la canalizzazione laterale già vista su Aprilia, KTM e Yamaha.

Il primo giudizio del campione italiano è stato positivo, anche se serviranno ulteriori riscontri.

“Sono molto contento che le cose stessero andando bene,” ha dichiarato il pilota del Ducati Lenovo Team. “Abbiamo fatto un buon lavoro per tutta la giornata: la sensazione in frenata e in ingresso curva era molto migliore. La nuova carenatura sembra buona, ma servono più giri, perché questa pista non è ideale per valutare l’aerodinamica.”

Una scivolata senza conseguenze

Nel finale di giornata Bagnaia è incappato in una caduta in curva 2 durante un tentativo di time attack, ma l’episodio non ha avuto conseguenze.

“Stavo spingendo, era il mio momento per fare il giro veloce, ma ho esagerato e sono andato largo,” ha spiegato con tranquillità.

Aggiornamenti nascosti e lavoro per il futuro

Oltre alla carenatura, Bagnaia ha provato anche soluzioni meno evidenti, componenti interni che Ducati ha deciso di testare senza stravolgere completamente la moto.

“Abbiamo provato cose più nascoste, nuove,” ha rivelato. “Questo test non è il più adatto per prendere decisioni definitive, quindi era importante cominciare a introdurre novità senza esagerare con un pacchetto completamente nuovo.”

Prossima tappa: Sepang

Per Bagnaia e il resto della griglia MotoGP l’appuntamento ora è fissato ai test di Sepang, dal 3 al 5 febbraio, dove Ducati potrà continuare il lavoro di sviluppo sulla versione 2026 della Desmosedici.

Il test di Valencia, però, ha finalmente segnato una giornata positiva in un anno a dir poco complicato per il due volte campione del mondo.

Alessio Mazzocco
Alessio Mazzoccohttps://www.giornalemotori.com
Appassionato di fotografia e di motori

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.