Giornata intensa per Jorge Martin nei test MotoGP di Valencia, dove il neo-campione del mondo 2024 ha completato 52 giri provando un’ampia serie di aggiornamenti portati da Aprilia. Nonostante il lavoro positivo, lo spagnolo ha ammesso di sentirsi ancora in fase di apprendimento con la RS-GP, soprattutto di fronte ad alcune novità tecniche.
Telaio promosso, aerodinamica da decifrare
Aprilia ha messo a disposizione di Martin il telaio recentemente utilizzato dal compagno di squadra Marco Bezzecchi, oltre a nuove soluzioni aerodinamiche. Pur chiudendo la giornata in 18ª posizione, il pilota si è dichiarato soddisfatto dei progressi ottenuti con il nuovo chassis, che ha definito “più naturale” e adatto al suo stile di guida.
“È stata una buona giornata. Guidare di più con l’Aprilia mi aiuta a migliorare la confidenza,” ha spiegato Martin. “Il telaio è stato il passo avanti più importante: fin dai primi giri ho sentito che la moto girava in modo più fluido. La nuova carenatura invece è più difficile da interpretare e serviranno alcune riunioni per capire cosa portare ai test in Malesia.”
Ergonomia, prove e ritorno allo standard
Durante il test sono state sperimentate anche diverse modifiche ergonomiche, come un serbatoio ridisegnato e nuove pedane. Alcuni elementi hanno dato riscontri positivi, ma la mancanza di tempo ha spinto Martin a tornare alla configurazione standard.
“Ho provato molte soluzioni, ma era complicato adattare lo stile di guida in così poco tempo,” ha raccontato. “In Malesia però userò già delle pedane differenti per migliorare la mia guida.”
Resta invece un punto critico la fase di accelerazione: “La trazione in uscita di curva è ancora un problema. Di solito è un mio punto forte, ma con l’Aprilia fatico a guadagnare metri.”
Test condizionato dalla paura di cadere
Il test di Valencia è arrivato a pochi giorni dal rientro dopo il complicato infortunio alla spalla rimediato a Motegi. Martin ha ammesso che la necessità di evitare cadute ha influito sia sulla gara sia sul lavoro in pista.
“Fisicamente devo ancora recuperare e mentalmente non posso permettermi errori,” ha confessato. “Ho migliorato il mio tempo con la gomma media rispetto al weekend, ed è un grande passo. Non ho usato la soft: con quella avrei potuto guadagnare mezzo secondo ed entrare nella top 5, ma non era la priorità.”
Obiettivo: arrivare al 2025 con lucidità e fiducia
Il campione del mondo guarda ora alla pausa invernale come a un’occasione fondamentale per ritrovare forma fisica e serenità mentale.
“Spero che questo inverno mi aiuti a chiudere la stagione con chiarezza e ad arrivare al prossimo anno pronto a spingere,” ha concluso.
La prossima tappa sarà Sepang, dove Martin e Aprilia proseguiranno il lavoro di sviluppo in vista del 2025.
