Jack Miller ha concluso la sua prima giornata completa di test sulla nuova Yamaha M1 V4 a Valencia, commentando con entusiasmo il tempo segnato dal compagno di squadra Fabio Quartararo.
Il pilota australiano, in forza al team Pramac Yamaha, ha completato 51 giri sul tracciato spagnolo, registrando il suo miglior crono al 49° passaggio. Nonostante abbia chiuso in 20ª posizione assoluta, Miller ha sottolineato il segnale incoraggiante dato da Quartararo: “Fabio ha già fatto un giro rovente con quella cosa”, riferendosi al prototipo V4.
Primi riscontri e margini di miglioramento
Miller ha spiegato che il motore V4 era ancora impostato su una potenza conservativa, quindi il giro veloce del francese rappresenta un segnale promettente. Tuttavia, ha evidenziato che rimangono punti critici da sistemare, soprattutto legati all’elettronica, al controllo della trazione e alla mappatura del motore.
“Il TC non è male, ma serve la carburazione giusta e tutti quei piccoli dettagli per far funzionare la moto al meglio,” ha dichiarato Miller, aggiungendo che anche l’anteriore della moto ha ancora margine di miglioramento rispetto alla M1 tradizionale.
Prospettive per i prossimi test
Il pilota australiano si è detto fiducioso per le prossime sessioni: “Abbiamo domani per capire meglio il rapporto causa‑effetto sulla moto, provare qualche pezzo e iniziare a dare una direzione al progetto per Malesia.”
Il test di Valencia rappresenta solo il primo passo nello sviluppo della Yamaha V4, con l’obiettivo di rendere il prototipo competitivo già nella stagione 2026, confermando sensazioni positive ma ancora da confermare sul giro secco e sul passo gara.
