Marc Márquez ha rivelato i dettagli dietro la sua assenza al test post-gara di Valencia, spiegando che i medici gli avevano imposto un vero e proprio ultimatum: guidare sarebbe stato troppo rischioso.
Il 32enne campione spagnolo, vincitore del suo settimo titolo mondiale MotoGP, è stato costretto a chiudere in anticipo la stagione 2025 a causa di un grave infortunio alla spalla subito durante una collisione con Marco Bezzecchi in Indonesia. L’incidente ha reso necessaria un’operazione, sancendo la fine anticipata dell’annata agonistica.
Nei giorni precedenti il GP di Valencia, Márquez ha finalmente rimosso la fascia (“sling”) e si è preparato per il ritorno in pista, ma quando ha chiesto di poter partecipare al test post-gara, la risposta dei medici è stata netta: “No. Se non cadi puoi farlo, ma io non posso guidare pensando che potrei cadere”, ha spiegato il pilota.
Inoltre, Márquez ha chiarito le recenti speculazioni riguardo a una vite piegata nella spalla: “Non preoccupatevi per quella storia. La vite è lì dal 2020, da quando mi ruppi l’omero. Non è una lesione recente.”
Con la stagione ormai conclusa, il focus del campione spagnolo è ora sul recupero completo, in vista del ritorno in pista nel 2026.
