Il ritorno della Formula 1 a Las Vegas si apre nel segno di Charles Leclerc. Il pilota della Ferrari ha fatto registrare il miglior tempo nella prima sessione di prove libere sul nuovissimo circuito cittadino che si snoda lungo la celebre Strip, in una sessione caratterizzata da scarsa aderenza e grande quantità di polvere sull’asfalto.
La pista, lunga 6,2 chilometri e affrontata per la prima volta in condizioni notturne, ha creato non poche difficoltà ai piloti. Le monoposto, configurate con un carico aerodinamico molto ridotto per massimizzare la velocità sui lunghi rettilinei, hanno evidenziato problemi di grip soprattutto nei primi minuti.
Con l’evolversi dell’asfalto, Leclerc è riuscito a sfruttare al meglio le gomme morbide, fermando il cronometro su 1’34”802 negli ultimi quindici minuti della sessione, tempo sufficiente per assicurarsi il primato.
Alle sue spalle si è messo in grande evidenza Alex Albon, sorprendentemente competitivo con la sua Williams. Terza posizione per Yuki Tsunoda, che ha preceduto il campione del mondo Max Verstappen, ancora impegnato a trovare il ritmo ideale sul nuovo tracciato.
Sessione complicata per la McLaren, reduce da weekend molto positivi ma apparsa meno efficace a Las Vegas: entrambe le vetture si sono piazzate appena dentro la top ten, confermando che questo layout potrebbe non esaltare le caratteristiche della monoposto britannica.
Le prime libere hanno dunque offerto un assaggio delle insidie del tracciato americano, lasciando intravedere un potenziale equilibrio tra le forze in campo. Tutti gli occhi restano puntati su come evolveranno le condizioni del circuito nelle sessioni successive, quando la pista sarà più gommata e i valori in campo potrebbero mutare sensibilmente.
