La posizione di Andy Cowell alla guida di Aston Martin sarebbe ormai compromessa. Secondo indiscrezioni riportate dal sito ungherese Formula.Hu, vicino a RacingNews365, il team principal e CEO sarebbe prossimo all’esonero subito dopo il Gran Premio di Las Vegas.
Cowell, ex numero uno della Mercedes High Performance Powertrains e figura chiave nell’era iridata della casa di Brackley, era approdato a Silverstone nell’ottobre 2024 per sostituire Martin Whitmarsh. A inizio 2025 aveva inoltre assunto il ruolo di team principal in seguito a un rimpasto interno che aveva visto Mike Krack spostarsi alla posizione di chief trackside officer.
La sua gestione, però, sarebbe finita nel mirino di Lawrence Stroll. Il proprietario canadese non avrebbe gradito la recente emorragia di profili tecnici di alto livello, tra cui il direttore dell’aerodinamica Eric Blandin. Un segnale di malessere interno che avrebbe spinto Stroll a ritenere necessaria una svolta ai vertici della squadra.
Seidl in pole per il dopo-Cowell
Secondo RacingNews365, il nome più caldo per sostituire Cowell sarebbe quello di Andreas Seidl. L’ingegnere tedesco, ex team principal McLaren, aveva lasciato Woking a fine 2022 per assumere la guida del progetto Stake, destinato a trasformarsi in Audi nel 2026. Un percorso interrottosi bruscamente a metà 2024 con l’arrivo di Mattia Binotto.
Seidl, oggi libero da incarichi operativi, rappresenterebbe il profilo ideale per rilanciare il progetto Aston Martin in vista del nuovo ciclo regolamentare.
Aston Martin non smentisce
Interpellata sulle indiscrezioni, la scuderia britannica non ha negato la possibilità dell’imminente siluramento di Cowell.
«Il team non intende commentare voci o speculazioni», ha dichiarato un portavoce di Aston Martin Aramco. «La priorità resta massimizzare le prestazioni nelle gare rimanenti e prepararci al 2026».
Una risposta che sa più di conferma velata che di smentita. Il futuro di Cowell, ormai, sembra appeso a un filo.
