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MotoGP, Lorenzo avverte Marquez: “Nulla è per sempre. L’età inizierà a pesare”

Jorge Lorenzo lancia un chiaro monito a Marc Márquez alla vigilia della stagione 2026: “Nulla è per sempre”. Il maiorchino, intervenuto durante il test di Valencia, ha parlato del futuro del campione del mondo in carica, il quale si prepara a difendere il titolo in un contesto sempre più competitivo e con avversari in forte crescita.

Márquez: il campione più anziano dell’era quattro tempi

A 32 anni, Marc Márquez è diventato nel 2025 il pilota più anziano a conquistare un Mondiale nell’era MotoGP a quattro tempi. Un traguardo importante, ma accompagnato da una criticità: il finale di stagione è stato segnato da un infortunio alla spalla che lo terrà lontano dalla moto fino al test di Sepang, a febbraio. Sarà la sua prima uscita dopo tre mesi di stop, dall’ultima gara corsa in Indonesia a ottobre.

Durante l’assenza del fuoriclasse spagnolo, Aprilia ha colto l’occasione per emergere con forza: Marco Bezzecchi ha chiuso il campionato con due vittorie consecutive, mentre Raúl Fernández ha trionfato a Phillip Island.

Lorenzo: “L’età è il vero avversario di Marc”

Pur riconoscendo il valore dell’otto volte campione del mondo, Lorenzo ritiene che la sfida più grande per Márquez non sia tecnica, ma anagrafica.

“Il futuro non lo può conoscere nessuno,” ha osservato Lorenzo. “Ogni anno ci sono sorprese e delusioni, come abbiamo visto con Alex Márquez e Bezzecchi con Aprilia. Ma Marc ora ha 32 anni: nel 2027 ne avrà 34. L’età, poco a poco, inizia a toglierti qualcosa. Perdi riflessi, perdi un po’ di coraggio nelle situazioni complicate, mentre i giovani arrivano sempre più forti.”

Il maiorchino cita tra i principali contendenti Pedro Acosta, Jorge Martín, lo stesso Bezzecchi e Francesco Bagnaia, tutti nelle fasce d’età considerate ideali per la massima performance: 27-28 anni.

“Marc, come tutti gli sportivi nella storia, dovrà fare i conti con il tempo. Nulla è per sempre,” conclude.

Aprilia mina vagante della stagione 2026

Nonostante i dubbi sulla longevità sportiva di Márquez, Lorenzo non mette in discussione il presente del campione del Ducati Lenovo Team. “Al momento è il pilota più completo,” ha affermato. “Bisognerà vedere quanto questa lunga pausa per infortunio avrà un impatto sulle sue prestazioni.”

Il maiorchino esalta invece il potenziale crescente di Aprilia: “La RS-GP è incredibile: compatta, stabile, senza punti deboli. Se non è già al livello della Ducati, forse è persino leggermente superiore. Bezzecchi è fortissimo, Alex Márquez è competitivo.”

Per questo, secondo Lorenzo, il 2026 potrebbe rivelarsi più complesso per Márquez rispetto alla stagione trionfale del 2025: “Teoricamente dovrebbe essere più difficile ottenere lo stesso numero di vittorie.”

Alessio Mazzocco
Alessio Mazzoccohttps://www.giornalemotori.com
Appassionato di fotografia e di motori

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