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F1: sprint finale che decreterà il nuovo campione del mondo

Il Mondiale di Formula 1 2025 entra nell’ultima, decisiva fase. All’orizzonte restano solo due appuntamenti: Qatar (30 novembre) – che include anche l’ultima Sprint Race della stagione, quindi con più punti in palio – e l’atto conclusivo di Abu Dhabi (7 dicembre).

Due gare, una sprint e tre piloti ancora in corsa per il titolo: Lando Norris, Oscar Piastri e Max Verstappen. Sarà uno dei finali più tirati degli ultimi anni e ogni combinazione è ancora possibile, specialmente dopo la clamorosa squalifica della McLaren e la vittoria di Verstappen a Las Vegas: adesso i tre piloti sono a pochissimi punti di distanza l’uno dall’altro.

Lando Norris: il favorito

La stagione di Lando Norris, leader con 390 punti, ha preso una svolta decisiva a partire dal GP di Città del Messico, dove il suo sesto successo stagionale gli ha permesso di mettere la freccia su Piastri e prendersi la vetta del mondiale con un solo punto di vantaggio. Il vero allungo, però, è arrivato una settimana dopo in Brasile: Norris ha conquistato sia la Sprint che il GP, raccogliendo il bottino pieno e costruendo un preziosissimo margine di 24 punti sul compagno di squadra. Il britannico sta vivendo la sua miglior stagione in carriera: costante, incisivo, quasi mai coinvolto in errori. La McLaren gli ha messo tra le mani una monoposto capace di competere ovunque e Norris ne ha tratto il massimo, dimostrando maturità nonostante qualche passaggio a vuoto. Dopo la clamorosa squalifica dell’ultima gara per l’eccessiva usura del plank (la tavola montata sotto al fondo che certifica l’altezza minima della monoposto), la vittoria de mondiale non è più così scontata, specialmente se il campione del mondo è lontano solo 24 punti. Ma vincendo uno dei due GP rimanenti e chiudendo sempre a punti, Norris resterebbe il favorito naturale. Il britannico potrebbe persino permettersi un passo falso, purché non prolungato: con 24 punti di vantaggio, Piastri e Verstappen devono ottenere almeno una vittoria “pesante” per rimettere tutto in discussione. Alla luce di questo contesto, le probabilità che Norris si aggiudichi il titolo sono oggi molto consistenti, e per questo motivo le quote relative alla sua vittoria sono le più basse. Per chi volesse comunque puntare sulla sua vittoria finale, le migliori quote maggiorate e super quote di oggi su codicipromozionali365.it potrebbero rappresentare una buona occasione, per scovare offerte migliori rispetto alla media del mercato. A dare le risposte definitive, molto presto, sarà l’esito dei restanti appuntamenti della stagione.

Oscar Piastri: il talento del futuro

Per gran parte del campionato, il mondiale piloti è stato nelle mani di Oscar Piastri, che con i suoi 17 podi totali (14 nei GP e 3 nelle Sprint) ha dimostrato una costanza impressionante per un pilota al secondo anno completo in F1. Il classe 2001 vanta 7 vittorie nei GP e tre secondi posti nelle Sprint, risultati che fino all’estate lo avevano proiettato come principale candidato al titolo. La stagione dell’australiano ha però subito una frenata negli ultimi appuntamenti. Il ritiro in Azerbaijan ha rappresentato una cesura netta: da quel momento Piastri non è più salito sul podio, con un quarto posto a Singapore e una serie di tre quinti posti consecutivi che lo hanno fatto scivolare al secondo posto della classifica a pari merito con l’olandese, dopo l’ultimo GP. Ora si trova a -24 da Norris, un distacco colmabile ma non semplice: dovrà probabilmente vincere almeno una delle due gare rimanenti, oppure puntare tutto sulla Sprint del Qatar per ridurre il gap. Ogni errore da qui in avanti potrebbe costare caro. Per tornare realmente in corsa Piastri ha bisogno che Norris inciampi in almeno un weekend. La buona notizia? La McLaren è veloce ovunque, e Piastri ha dimostrato più volte di saper essere letale quando si sente sotto pressione. La corsa al titolo non è ancora chiusa.

Max Verstappen: l’ultimo assalto al poker iridato

È paradossale dirlo, ma nell’anno in cui la Red Bull ha faticato di più, Max Verstappen ha mostrato uno spirito battagliero che raramente avevamo visto nelle sue stagioni dominate. Il tre volte campione del mondo è ancora in corsa con 366 punti, e dopo Las Vegas le possibilità di ribaltare il Mondiale si sono fatte più concrete che mai.

Verstappen è riuscito a collezionare 13 podi nei GP, con 6 vittorie, oltre a 3 piazzamenti (di cui 2 vittorie) da podio nelle Sprint. Nonostante una Red Bull meno dominante rispetto al recente passato, è rimasto incollato alla McLaren quanto possibile, sfruttando ogni occasione per massimizzare il punteggio. Se fino alla settimana scorsa la corsa al titolo appariva impossibile, oggi non è più così: Verstappen deve solo pensare a vincere e sperare che Norris e Piastri abbiano risultati negativi, quindi sfruttare al massimo la Sprint del Qatar, dove i punti in palio potrebbero fare la differenza. Non è impossibile, soprattutto per uno con la sua mentalità e i suoi precedenti, ma comunque difficile. Per confermarsi campione per il quarto anno consecutivo servirebbe una combinazione di risultati che oggi appare difficile, ma mai dire mai con Max.

Tre piloti, tre strade, un solo traguardo

Norris, Piastri, Verstappen: tre stili di guida diversi, tre percorsi opposti, un unico obiettivo: aggiudicarsi il

mondiale piloti 2025. Una competizione che quest’anno è stato un concentrato di sorpassi, strategie, psicologia e talento puro. Ora tutto si decide in due appuntamenti: Qatar e Abu Dhabi. McLaren contro Red Bull, esperienza contro gioventù, continuità contro aggressività: il titolo è ancora aperto, ma non per molto. Tra poche settimane conosceremo il nome del nuovo campione del mondo. Norris parte davanti ma non può più concedersi errori con Piastri e Verstappen che restano in scia.

Alessio Mazzocco
Alessio Mazzoccohttps://www.giornalemotori.com
Appassionato di fotografia e di motori

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