Marc Marquez, campione del mondo MotoGP in carica, apre la porta a un possibile ritorno in Honda nel 2027, ma con toni cauti: “È più teoria che pratica”, ha dichiarato di recente durante un evento Estrella Galicia. Il 32enne ha sottolineato che il suo prossimo contratto sarà una scelta personale, dettata dalle proprie ambizioni: “Sono in un grande momento, sono tornato in vetta, ed è tempo di prendere le decisioni giuste, essere egoista, pensare a me stesso”.
Marquez ha legato la maggior parte della sua carriera alla Honda, con cui ha debuttato nel 2013 e ha vinto sei titoli in sette anni fino al 2019. Tuttavia, le difficoltà di prestazioni lo avevano spinto a lasciare il team giapponese alla fine del 2023, puntando su una sfida rischiosa con il team Gresini Racing su una Ducati di un anno per il 2024.
La scelta si è rivelata vincente: tre vittorie con Gresini e la successiva promozione al team factory Ducati per il 2025, stagione in cui ha dominato e conquistato il suo settimo titolo nella classe regina. Attualmente, Marquez è sotto contratto con Ducati fino al termine del 2026.
Il possibile ritorno in Honda dipenderà però dai progressi della casa giapponese, che dopo la partenza di Marquez è riuscita a migliorare significativamente il suo pacchetto sfruttando le concessioni regolamentari. Nel 2025, la Honda ha ottenuto una vittoria in condizioni di pioggia e tre podi in gare asciutte, tornando competitiva e posizionandosi come protagonista nel mercato piloti 2027, che si annuncia vivace.
“Nel 2027, nessuno può garantirti la moto migliore”, ha aggiunto Marquez. “Quando sarà testata, tutto sarà finalizzato. Dovrai fidarti del tuo istinto. Sarà un anno in cui tutto sarà aperto. Devi gestirlo nel modo migliore possibile.”
Con il mercato piloti già in fermento e numerosi nomi di alto profilo accostati alla Honda, il ritorno di Marquez resta una possibilità teorica, ma nulla sarà deciso fino a quando il campione non sarà di nuovo in sella.
