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KTM apre le porte agli investitori per il team MotoGP: possibile accordo entro Natale

KTM ha dichiarato di aver ricevuto un “forte interesse” da parte di soggetti desiderosi di investire nel suo team MotoGP, con la possibilità di raggiungere un accordo già prima di Natale.

L’azienda austriaca ha vissuto un anno turbolento, segnato dalla grave crisi finanziaria dello scorso inverno. La situazione è stata stabilizzata grazie al nuovo assetto azionario, con la maggioranza acquisita da Bajaj, che ha riconosciuto il valore di avere un programma MotoGP.

Nei giorni scorsi, KTM ha confermato il suo impegno verso il ciclo di regole MotoGP 2027, mostrando un video del primo avviamento del nuovo motore 850cc.

Investimenti significativi in arrivo per KTM

Negli ultimi 12 mesi, KTM si è aperta a investimenti esterni per sostenere il programma MotoGP. Durante l’inverno, era circolata la voce di un possibile coinvolgimento del sette volte campione del mondo di Formula 1, Lewis Hamilton.

Il passaggio della gestione del MotoGP a Liberty Media ha aperto il campionato a nuovi interessi da parte degli investitori. Il segnale più concreto è stato l’acquisto della scuderia Tech3 da parte di un consorzio guidato dall’ex team principal della Haas F1, Guenther Steiner, per 20 milioni di euro.

In un’intervista a Speedweek, il CEO di KTM Gottfried Neumeister ha spiegato che il brand ha ricevuto un enorme interesse da parte degli investitori e cerca un partner in grado di coprire circa il 30% dei costi di gestione.

“Non è un segreto che ci sia un grande interesse da parte degli investitori nel progetto MotoGP,” ha dichiarato Neumeister.
“Un partner che possa coprire, ad esempio, il 30% dei costi di gestione è molto benvenuto. Ma voglio chiarire: non cederemo mai il controllo del team.

Il processo è stato più lungo del previsto a causa dell’alto livello di interesse; riceviamo nuove richieste quasi quotidianamente. Tuttavia, stiamo prendendo deliberatamente il nostro tempo per assicurarci l’accordo migliore possibile.

È importante sottolineare che non si tratta solo di un investimento economico: i soldi da soli non bastano; deve esserci anche la giusta intesa. Stiamo parlando di costruire una partnership solida e basata sulla fiducia reciproca. Ho già avuto diverse discussioni personali con potenziali investitori.

Mi aspetto che si possa arrivare a una firma entro Natale. L’obiettivo principale era comprendere l’interesse e poter partire con un supporto solido già dal 2026.”

Alessio Mazzocco
Alessio Mazzoccohttps://www.giornalemotori.com
Appassionato di fotografia e di motori

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