Il Gran Premio del Qatar si è trasformato in un incubo per la Ferrari, protagonista del suo fine settimana più difficile dell’intero 2025. Prestazioni opache, mancanza di ritmo e una monoposto mai realmente in grado di competere hanno lasciato Charles Leclerc e Lewis Hamilton senza possibilità di incidere, alimentando timori per un inverno che lo stesso monegasco definisce senza mezzi termini “deprimente”.
Ferrari mai competitiva: Leclerc arranca, Hamilton affonda
Fin dai primi chilometri è apparso evidente che la SF-25 non avrebbe avuto vita facile sul circuito di Losail. Leclerc è riuscito a malapena a entrare in top 10 in entrambe le qualifiche, mentre Hamilton è stato clamorosamente eliminato sia in SQ1 sia in Q1, certificando la crisi di una vettura incapace di produrre grip e fiducia.
La sprint ha confermato il trend: un primo giro difficoltoso ha fatto precipitare Leclerc fuori dalla zona punti, preludio a un’altra gara complicata la domenica. Il monegasco ha risalito la classifica solo grazie all’incidente tra Nico Hulkenberg e Pierre Gasly e, nel finale, alla foratura di Isack Hadjar, chiudendo ottavo. Hamilton, invece, è rimasto intrappolato in un trenino DRS dopo le prime soste, senza possibilità di rimontare.
Leclerc: “Nessuna fiducia, nessun passo, niente”
Al termine della gara, Leclerc non ha nascosto il suo sconforto.
“Non avevo fiducia nella macchina, non avevo passo, non avevo nulla,” ha dichiarato. “Sono quasi sollevato che il weekend sia finito. È stato frustrante dal primo all’ultimo giro. Non c’è stato un singolo momento in cui siamo stati competitivi.”
Il monegasco ha aggiunto che il contatto in sprint ha ulteriormente minato la fiducia nei primi giri della gara: “Dopo ciò che è successo ieri, non sapevo come si sarebbe comportata la macchina. Ma in generale, non siamo mai stati all’altezza.”
Quarto posto ormai certo: la peggior Ferrari dal 2020
Il risultato del Qatar sancisce matematicamente il quarto posto nel campionato costruttori, il peggior piazzamento Ferrari degli ultimi cinque anni. Un risultato che pesa come un macigno sulle spalle del team in vista del lavoro invernale.
Eppure, resta un’ultima chance per chiudere con un sorriso: il Gran Premio di Abu Dhabi. La Ferrari non ha mai ottenuto una vittoria sul circuito di Yas Marina, ma nel 2024 aveva conquistato secondo e terzo posto alle spalle di Lando Norris.
Uno spiraglio di ottimismo verso Abu Dhabi
Leclerc vuole voltare pagina al più presto:
“Non vedo l’ora di andare ad Abu Dhabi per cercare di chiudere la stagione in modo più positivo. Sarebbe deprimente andare in vacanza dopo due weekend come questo. Serve un risultato migliore.”
Il Mondiale termina con una Ferrari ferita, consapevole dei propri limiti e chiamata a trovare risposte urgenti durante la pausa invernale. Il 2026 è già iniziato nei corridoi di Maranello.
