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Moto3, Noah Dettwiler rinuncia al passaggio in SIC58 per il 2026.

Noah Dettwiler non correrà con il team SIC58 Squadra Corse nella stagione 2026. Il giovane pilota svizzero, coinvolto nel gravissimo incidente di Sepang lo scorso 26 ottobre, ha deciso di rinunciare alla possibilità di firmare con la squadra di Paolo Simoncelli, nonostante le trattative fossero avanzate prima della caduta in Malesia.

Il violentissimo impatto con José Antonio Rueda nel giro di ricognizione aveva provocato conseguenze drammatiche per il pilota: danni ai polmoni e alle gambe, la rimozione della milza e diversi arresti cardiaci subiti nei minuti immediatamente successivi all’incidente. Un quadro clinico che rende tuttora incerti i tempi di recupero.

Nei giorni successivi al GP della Malesia, Paolo Simoncelli aveva confermato l’interesse del team e una trattativa ben avviata per portare Dettwiler nel Mondiale Moto3 nel 2026. Ma l’incidente ha di fatto bloccato la firma, aprendo nuovi interrogativi sul futuro professionale del giovane svizzero.

In un comunicato diffuso sui social il 4 dicembre, Dettwiler ha dichiarato che la sua riabilitazione sta procedendo positivamente, ma che non ci sono ancora certezze sui tempi del suo rientro. Per questo, ha scelto di non impegnarsi con SIC58 per il prossimo futuro.

«La riabilitazione sta andando bene e sto facendo grandi progressi», ha scritto Dettwiler. «Il mio obiettivo è tornare in forma al 100% e rientrare in pista, ma al momento non è possibile sapere quando sarò completamente guarito. Non sarebbe giusto iniziare un progetto così importante senza le dovute certezze.»

Il pilota ha ringraziato pubblicamente Paolo Simoncelli, il capo tecnico Marco Grana e tutta la squadra SIC58 per il sostegno ricevuto dopo l’incidente: «Paolo è stato vicino alla mia famiglia in un momento difficilissimo. Gli sarò sempre grato per il rispetto e la fiducia che mi ha mostrato.»

Dettwiler ha confermato la sua intenzione di tornare alle competizioni non appena le condizioni fisiche lo permetteranno e ha spiegato di essere già al lavoro con un nuovo team tecnico e con il sostegno di Sorpasso AG per pianificare il percorso migliore verso il rientro.

«Il motociclismo è la mia passione, la mia vita. Darò tutto per tornare al massimo della forma», ha sottolineato. «Gli ultimi due anni in Moto3 sono stati difficili, ma voglio guardare avanti con fiducia. Vi terrò aggiornati sui progressi e sui nuovi obiettivi non appena possibile.»

Il comunicato si chiude con una citazione di Paolo Simoncelli, che Dettwiler considera simbolo dello spirito del motociclismo: «Il motociclismo non si può spiegare. Lo ami, soffri, lo vivi. E anche quando fa male, non possiamo starne lontani.»

Il futuro di Noah Dettwiler resta dunque da definire, ma la sua determinazione e i primi segnali positivi della riabilitazione lasciano aperta la porta a un ritorno in pista nei prossimi mesi o anni.

Alessio Mazzocco
Alessio Mazzoccohttps://www.giornalemotori.com
Appassionato di fotografia e di motori

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