Il progetto KTM per il nuovo motore 850cc destinato al regolamento MotoGP 2027 compie un passo significativo. Durante una sessione di test privati tenutasi la scorsa settimana a Jerez, il reparto corse della casa austriaca è rimasto “molto sorpreso” dalle prestazioni registrate in pista. A rivelarlo è il direttore motorsport Pit Beirer, che ha definito i tempi sul giro ottenuti “molto rispettabili”, nonostante si trattasse del primo vero shake-down del nuovo propulsore.
La notizia era già balzata alle cronache nei giorni scorsi, quando KTM aveva confermato di aver messo in pista per la prima volta l’850cc, poche settimane dopo la pubblicazione del primo video ufficiale del motore sul banco prova. A guidare il prototipo durante il test sono stati i collaudatori ufficiali Dani Pedrosa e Pol Espargaro, impegnati in una lunga sessione di lavoro che rappresenta un’importante dichiarazione d’intenti da parte della casa di Mattighofen, reduce da un anno complesso segnato da difficoltà economiche.
Sebbene i dettagli tecnici della prova siano stati limitati, è stato confermato che la moto utilizzata non montava alcun dispositivo di abbassamento, in linea con il regolamento che entrerà in vigore dal 2027. È inoltre ritenuto probabile l’utilizzo di pneumatici Pirelli durante la giornata. Nessun riferimento ufficiale sui tempi, ma Beirer ha sottolineato che non solo si è trattato di riscontri cronometrici convincenti, ma che i piloti “si sono divertiti enormemente” alla guida della nuova configurazione.
“Ci sono segnali molto forti che il nuovo concept possa funzionare anche in pista”, ha spiegato Beirer. “Guidare senza ride height device ha funzionato alla perfezione, e siamo rimasti sorpresi da quanto rapidamente i ragazzi abbiano raggiunto tempi estremamente interessanti con l’850.”
KTM ha inoltre sfruttato l’occasione per portare avanti il lavoro sulla moto 2026, potendo contare su due team di sviluppo separati. Un vantaggio strategico in vista del nuovo ciclo regolamentare: il passaggio ai motori 850cc sarà infatti il primo cambio di formula tecnica dal 2012, quando furono introdotti gli attuali 1000cc. Per KTM, che è entrata in MotoGP nel 2017, si tratta del primo vero reset regolamentare da affrontare come costruttore.
Nessuna casa ha ancora firmato formalmente l’adesione al nuovo ciclo regolamentare, ma la conferma è considerata una semplice formalità. Nel frattempo, il primo banco di prova dell’850 KTM sembra aver già superato le aspettative, lasciando presagire un 2027 decisamente interessante per la casa austriaca.
