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Divieto delle “Leg Wings” in MotoGP rinviato al 2027

Il divieto delle leg wings, introdotte per la prima volta da Aprilia nella stagione MotoGP 2025, sembra destinato a slittare fino al 2027. Inizialmente si parlava di un’abolizione già nel 2026, ma secondo l’edizione spagnola di Motorsport, la decisione finale è stata posticipata.

Con l’avvicinarsi dell’ultimo anno dell’attuale ciclo regolamentare, lo sviluppo aerodinamico delle moto è al massimo livello. Aprilia ha alzato ancora una volta l’asticella nel 2025, introducendo ali posizionate dietro le gambe dei piloti, concetto poi seguito da Honda nella seconda metà della stagione.

Recentemente, la rivista Motor Sport ha riportato che una proposta sorprendente è stata presentata alla Grand Prix Commission per vietare le leg wings per motivi di sicurezza. Il timore principale riguarda il rischio che i piloti possano rimanere impigliati durante una caduta, aumentando il pericolo di infortuni gravi.

In generale, ogni modifica regolamentare deve ottenere l’approvazione unanime dei costruttori, ma questa condizione non è necessaria se la variazione viene giustificata da motivi di sicurezza. La proposta prevedeva una nuova zona di esclusione sulla carenatura, al di fuori di un’area affusolata che partiva a 800 mm dalla ruota posteriore, larga 300 mm, e si estendeva fino al limite massimo di 450 mm (a 500 mm dal pneumatico).

Tuttavia, Aprilia e Honda si sarebbero opposte al cambiamento, rendendo probabile un rinvio al 2027. L’anno successivo segnerà infatti un’importante revisione delle regole aerodinamiche, in concomitanza con il passaggio ai motori da 850 cc, momento in cui un divieto delle leg wings diventerà più realistico.

Sia Aprilia sia Honda hanno ottenuto significativi miglioramenti nel 2025, sebbene non sia corretto attribuire i risultati esclusivamente alle ali. Tuttavia, quando un costruttore introduce innovazioni tecniche che portano a successi immediati, gli altri sono costretti a reagire.

Oltre alla questione della sicurezza, la resistenza dei costruttori rivali alle leg wings sembra anche legata al desiderio di evitare ulteriori investimenti nello sviluppo aerodinamico, alla vigilia di un cambio regolamentare così significativo.

Alessio Mazzocco
Alessio Mazzoccohttps://www.giornalemotori.com
Appassionato di fotografia e di motori

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