La Formula 1 compie un passo decisivo verso il futuro. Dopo l’annuncio, lo scorso marzo, della firma unanime del Concorde Commercial Agreement da parte di tutte le squadre – incluso il nuovo team Cadillac –, oggi F1 e FIA hanno confermato che anche il Concorde Governance Agreement è stato sottoscritto da tutti gli 11 team del mondiale.
Si tratta dell’elemento mancante per completare il quadro del nuovo Concorde Agreement, che stabilisce le basi normative e operative per il quinquennio 2026-2030, un periodo chiave che coinciderà con l’introduzione del nuovo ciclo regolamentare su power unit e telai.
Domenicali: “Un giorno importante per il nostro sport”
Il presidente e CEO di Formula 1, Stefano Domenicali, ha salutato la firma con entusiasmo:
“Oggi è un giorno importante per la Formula 1. Nel celebrare i 75 anni di questo incredibile sport, scriviamo un nuovo capitolo della nostra storia. Questo accordo garantisce che la F1 sia nella migliore posizione possibile per continuare a crescere a livello globale”.
Domenicali ha ringraziato il presidente della FIA, Mohammed Ben Sulayem, e tutti i team “per la collaborazione e la determinazione nel perseguire il miglior risultato per l’intero movimento”.
Ben Sulayem: “Accordo basato su equità, stabilità e ambizione condivisa”
Il numero uno della FIA, recentemente rieletto per un secondo mandato, ha definito il nuovo Concorde “essenziale per garantire il futuro a lungo termine del campionato”.
“Il nono Concorde Agreement – ha dichiarato Ben Sulayem – consolida un quadro basato su equità, stabilità e ambizione condivisa. Ci permette di continuare a modernizzare le nostre capacità regolamentari, tecnologiche e operative, sostenendo direttori di gara, ufficiali e volontari che rendono possibile ogni evento”.
Il presidente FIA ha sottolineato inoltre come l’accordo mantenga la Formula 1 “all’avanguardia dell’innovazione tecnologica, fissando nuovi standard nello sport globale”.
Che cos’è il Concorde Agreement
Siglato per la prima volta negli anni ’80, il Concorde Agreement è il contratto che regola il funzionamento strutturale e commerciale della Formula 1. L’attuale versione è la nona edizione e introduce i criteri che governano:
- la ripartizione dei premi economici legati alla classifica mondiale,
- il numero massimo di gare per stagione,
- le quote di iscrizione al campionato,
- il quadro normativo del budget cap.
I contenuti del documento restano in gran parte riservati, ma la sua firma da parte di tutte le squadre è condizione indispensabile per la partecipazione al campionato.
Con il via libera al Concorde Governance Agreement, la F1 entra dunque ufficialmente nella nuova era tecnica che prenderà il via nel 2026, con una base contrattuale solida e condivisa da tutti gli attori del paddock.
