Fred Vasseur, team principal della Ferrari in Formula 1, non si preoccupa delle critiche pubbliche dei suoi piloti Charles Leclerc e Lewis Hamilton, nonostante queste abbiano suscitato malumori, in particolare da parte del presidente della Scuderia, John Elkann.
La stagione 2025 è stata una delle più difficili per la Ferrari, che ha concluso al quarto posto nel campionato costruttori e non è riuscita a vincere una gara. Un deludente seguito alla perdita del titolo nel 2024, quando la Scuderia fu superata dalla McLaren all’ultima gara. Leclerc e Hamilton, rispettivamente quinto e sesto nel campionato piloti, hanno mostrato segni evidenti di frustrazione, specialmente nelle interviste post-gara. In particolare, dopo il Gran Premio del Brasile, Hamilton ha definito “un incubo” la doppia squalifica (DNF) di entrambi i piloti Ferrari.
Le critiche pubbliche, però, non sono piaciute a Elkann, che ha dichiarato che i piloti dovrebbero “concentrarsi sulla guida e parlare meno”, una frase che ha generato dibattito tra i tifosi e gli addetti ai lavori. Nonostante le lamentele pubbliche, Fred Vasseur ha risposto con calma, affermando che per lui ciò che conta sono le dinamiche interne alla squadra, non le dichiarazioni fatte davanti alle telecamere.
“Non mi interessa ciò che dicono in TV”
Vasseur, infatti, non si lascia turbare dalle dichiarazioni dei piloti davanti ai microfoni, ma si concentra sul lavoro che viene fatto dietro le quinte. “Non faccio attenzione a ciò che dicono nei microfoni TV,” ha dichiarato il team principal della Ferrari, commentando i risultati ottenuti al Gran Premio di Abu Dhabi, dove la Scuderia ha chiuso al quarto e ottavo posto.
“La cosa più importante per me è che un pilota torni da noi e spinga il team a fare meglio, a lavorare tutti insieme per ottenere risultati migliori,” ha continuato Vasseur, sottolineando come, nonostante le frustrazioni occasionali, sia essenziale mantenere una mentalità costruttiva.
“Il fatto che siano emotivi a volte via radio dipende dai ragazzi… tutti voi conoscete Charles. È sempre un po’ critico con se stesso prima di tutto, con il team e con tutti, ma lo fa sempre con una dinamica positiva,” ha spiegato. “Conosco Charles da 10 anni, e lui è sempre stato così. Si lamenta di tutto, ma lo fa con la volontà di migliorare.”
La filosofia di miglioramento continuo
Vasseur ha ribadito che non è importante la posizione in classifica, ma l’approccio alla crescita costante. “Non importa se siamo al quarto, terzo o primo posto. Il nostro DNA è fare un lavoro migliore. La cosa più importante per me è che mantengano lo stesso approccio durante i debriefing: cercare di ottenere una macchina migliore, un team migliore, tutto migliore. È così che possiamo migliorare.”
Il team principal ha anche aggiunto che incoraggia i suoi piloti a essere critici con il team, poiché questo è il modo migliore per tornare ai vertici, soprattutto con l’introduzione delle nuove normative tecniche che entreranno in vigore nel 2026.
“Sarei distrutto se i piloti mi dicessero che stiamo facendo un buon lavoro,” ha dichiarato Vasseur. “Il riassunto della stagione per un pilota è trovare dove possiamo migliorare. Non sono lì per sentire i piloti dirmi ‘stiamo facendo un buon lavoro su questo e su questo’.”
Il DNA della Ferrari: spingere sempre oltre i limiti
Per Vasseur, la critica costruttiva è una parte fondamentale del lavoro dei piloti e del team. “Il loro DNA e il mio DNA è spingere il team a fare un lavoro migliore. Devono venire da noi e spingere il team al limite, in ogni singola area. E sicuramente possiamo migliorare ovunque,” ha concluso.
Secondo Vasseur, lo spirito di miglioramento è radicato nel DNA della Ferrari e nel suo sport, e non è mai stato diverso, anche durante le stagioni più difficili. “L’anno scorso abbiamo combattuto fino all’ultima curva, e la reazione era esattamente la stessa. Charles ha detto: ‘Ok ragazzi, dobbiamo migliorare in ogni singola area: il simulatore, il set-up, l’aerodinamica’.”
Per la Ferrari, quindi, il 2025 potrebbe essere solo un passo intermedio verso il ritorno al successo, con una filosofia basata su miglioramento continuo e sull’incoraggiamento a criticare costruttivamente ogni aspetto del team. E Fred Vasseur sembra pronto a sostenere questa mentalità fino alla fine, sicuro che solo spingendo al massimo il team riuscirà a ritrovare la competitività che le consente di lottare per il titolo.
