Ultimi articoli

Aprilia, il motore 850 cc convince: “Siamo molto soddisfatti” in vista della MotoGP 2027

Aprilia guarda con ottimismo al futuro della MotoGP. In vista dell’entrata in vigore del nuovo regolamento tecnico nel 2027, la casa di Noale ha già avviato lo sviluppo del motore da 850 cc e i primi riscontri al banco prova sono più che incoraggianti.

Al momento, KTM è l’unico costruttore ad aver mostrato pubblicamente il proprio propulsore 850 cc, prima in fabbrica e poi in pista a Jerez con il collaudatore Pol Espargaró. Per Aprilia, invece, il debutto su pista del nuovo motore non è ancora stato definito, anche se il progetto è già in una fase avanzata.

“Il motore è pronto, sta girando”, ha confermato l’amministratore delegato di Aprilia Racing, Massimo Rivola, a Crash.net. “Onestamente siamo molto felici di ciò che stiamo ottenendo al banco prova. La moto 850 cc è un work in progress: non è una priorità nel breve termine, ma ovviamente arriverà. In questo momento a Noale siamo molto impegnati”.

Il buon momento di Aprilia è certificato anche dai risultati sportivi. La stagione appena conclusa è stata la migliore di sempre per il marchio italiano: Marco Bezzecchi, nuovo pilota del team, ha chiuso terzo in campionato e la RS-GP ha conquistato tre vittorie negli ultimi quattro Gran Premi.

L’obiettivo dichiarato è ora una vera sfida al titolo nel 2026, un traguardo che rende delicata la scelta su quando spostare risorse dallo sviluppo della moto attuale da 1000 cc al nuovo progetto 850 cc. “Dobbiamo capire quale sia la strategia: fino a che punto spingere sullo sviluppo della moto 2026?”, ha spiegato Rivola. “Un’idea ce l’abbiamo, ma molto dipenderà anche dall’andamento del campionato”.

Secondo il direttore tecnico Fabiano Sterlacchini, il principale punto di transizione nello sviluppo potrebbe arrivare tra marzo e aprile del 2026, quando l’attenzione inizierà a spostarsi in modo più deciso verso il regolamento del 2027.

Le nuove norme prevedono una riduzione della cilindrata dei motori, il passaggio da Michelin a Pirelli come fornitore unico di pneumatici, forti restrizioni all’aerodinamica e il divieto dei dispositivi di abbassamento dell’assetto.

Proprio su questi ultimi Rivola non ha mai nascosto la propria contrarietà. La prima vittoria di Bezzecchi con Aprilia, a Silverstone, è arrivata dopo il ritiro di Fabio Quartararo dalla testa della gara per un problema al ride-height device. “Sono dispositivi stupidi che odiamo tutti, ma per qualche motivo sono ancora lì”, ha ribadito il numero uno di Aprilia Racing.

Alessio Mazzocco
Alessio Mazzoccohttps://www.giornalemotori.com
Appassionato di fotografia e di motori

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.