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F1: la FIA cambia le regole sulle monoposto 2026.

La FIA ha diffuso un comunicato che conferma una serie di modifiche alle monoposto di Formula 1 del 2026, dopo l’incontro decisivo tenutosi lunedì 20 aprile.

La Formula 1 e l’organo di governo dello sport hanno sfruttato la pausa di aprile per discutere possibili cambiamenti alle nuove vetture, finite al centro di critiche e lamentele da parte di piloti e tifosi.

Tra i temi affrontati ci sono state le difficoltà di guida in qualifica, le modalità dei sorpassi e alcune questioni di sicurezza. Per questo motivo, durante aprile sono state organizzate diverse riunioni, culminate nel vertice di lunedì 20 aprile.

Al termine dell’incontro, la FIA ha illustrato le modifiche suddividendole in quattro categorie: qualifica, gara, partenze e condizioni di bagnato.

Le modifiche entreranno in vigore prima del Miami Grand Prix, subordinatamente all’approvazione del World Motor Sport Council.

Qualifica

  • Verranno modificati i parametri di gestione dell’energia, con una riduzione della ricarica massima consentita da 8 MJ a 7 MJ. L’obiettivo è limitare l’eccessivo recupero di energia e favorire una guida più costante “a tutto gas”. Questa modifica ridurrà la durata massima del cosiddetto “superclip” a circa 2-4 secondi al giro.
  • La potenza massima del superclip salirà da 250 kW a 350 kW, riducendo ulteriormente il tempo trascorso in ricarica e alleggerendo il lavoro dei piloti nella gestione dell’energia. La stessa modifica sarà valida anche in gara.
  • Il numero di eventi nei quali potranno essere applicati limiti energetici alternativi e più bassi passerà da 8 a 12 gare, così da adattarsi meglio alle caratteristiche dei diversi circuiti.

Gara

  • La potenza massima disponibile tramite il Boost in gara sarà limitata a +150 kW, oppure al livello di potenza già presente al momento dell’attivazione se superiore. La misura serve a evitare differenze improvvise e troppo marcate tra le vetture.
  • L’erogazione della MGU-K resterà pari a 350 kW nelle principali zone di accelerazione, dall’uscita di curva fino alla frenata, comprese le aree di sorpasso. Nel resto del giro, invece, sarà limitata a 250 kW.
  • Secondo la FIA, queste misure dovrebbero ridurre le velocità di chiusura eccessive mantenendo comunque buone possibilità di sorpasso e prestazioni elevate.

Condizioni di bagnato

  • La temperatura delle termocoperte per gli pneumatici intermedi verrà aumentata dopo il feedback dei piloti, così da migliorare il grip iniziale e le prestazioni delle gomme sul bagnato.
  • Verrà ridotta la potenza massima dell’ERS, limitando la coppia e rendendo le vetture più controllabili in condizioni di scarsa aderenza.
  • Il sistema delle luci posteriori sarà semplificato, con indicazioni più chiare e uniformi per migliorare la visibilità e i tempi di reazione dei piloti che seguono in condizioni di pioggia.

Partenze

Anche le procedure di partenza sono state modificate, ma queste novità saranno testate e analizzate proprio durante il weekend del Miami Grand Prix.

  • È stato sviluppato un nuovo sistema di rilevamento delle partenze a bassa potenza, in grado di identificare le vetture che accelerano in modo anomalo subito dopo il rilascio della frizione.
  • In questi casi, verrà attivata automaticamente la MGU-K per garantire un livello minimo di accelerazione e ridurre i rischi al via, senza introdurre alcun vantaggio sportivo.
  • Sarà inoltre introdotto un sistema visivo di allerta, con luci lampeggianti posteriori e laterali sulle vetture interessate, così da avvisare i piloti che sopraggiungono.
  • Infine, il contatore energetico verrà azzerato all’inizio del giro di formazione per correggere un’incongruenza individuata nel sistema.
Alessio Mazzocco
Alessio Mazzoccohttps://www.giornalemotori.com
Appassionato di fotografia e di motori

1 commento

  1. Le nuove regole 2026 potrebbero davvero rivoluzionare la F1. Sarà interessante vedere come i team si adatteranno, soprattutto nella gestione dell’aerodinamica attiva. Speriamo che questo porti a gare più combattute.

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