JEREZ – Collin Veijer conquista la pole position della Moto2 nel Gran Premio di Spagna sul circuito di Jerez de la Frontera. È la prima pole in carriera nella classe intermedia per il pilota olandese, nonché la prima per un neerlandese dai tempi di Wilco Zeelenberg, che partì davanti a tutti in Giappone nel 1991. Ottima seconda posizione per Escrig, mentre Manuel González completa una prima fila di alto livello.
Le condizioni meteo si sono mantenute incerte per tutta la sessione: cielo coperto ma senza pioggia, con temperature in aumento fino a 23 gradi nell’aria e 32 sull’asfalto.
Q1 combattuta tra cadute e colpi di scena
Nella prima sessione di qualifiche, Joe Roberts e Tony Arbolino hanno subito fatto la differenza, creando un primo margine sugli inseguitori. Sfortunato Lunetta, costretto al ritiro per un problema meccanico che ha compromesso ogni possibilità di accesso alla Q2.
Dopo il cambio gomme, Arbolino, Roberts, Deniz Öncü e Huertas occupavano le prime posizioni, mentre piloti come Arón Canet erano chiamati a una reazione. Arbolino ha però commesso un errore in curva 6, abortendo il giro veloce. Huertas si è portato al comando sfruttando la scia di Öncü, ma è stato poi superato da Sasaki, autore di un giro in solitaria migliore di 42 millesimi.
Nel finale, Canet ha trovato un ottimo tempo, riuscendo a qualificarsi insieme a Sasaki, Huertas e Arbolino. Eliminati, tra gli altri, Öncü e Roberts, mentre Ferrández scatterà dalla pit lane per una penalità legata all’incidente di Austin.
Q2: cadute e bandiere decidono il finale
La seconda sessione è iniziata con Dani Muñoz e Huertas in scia ad Agius, protagonista del venerdì. Baltus ha però subito preso il comando, confermando grande equilibrio tra i primi.
Momenti di tensione con la caduta di Sergio García Dols in curva 11, uno dei punti più veloci del tracciato: il pilota si è rialzato autonomamente ma senza segnare un tempo valido.
David Alonso ha poi alzato il livello, rifilando un gap al gruppo, mentre il suo compagno Holgado ha visto cancellato il miglior giro. Nel finale, Manuel González ha cercato il riferimento seguendo Agius, ma Canet si è inserito tra i due. Il madrileno è comunque riuscito a costruire un giro da vertice.
Le cadute di Dani Muñoz, all’ultima curva, e di Izan Guevara in curva 2 (secondo incidente di giornata) hanno provocato bandiere e cancellazioni di tempi, rimescolando le carte.
Veijer perfetto nel momento decisivo
A beneficiarne è stato Collin Veijer, abile a evitare le bandiere e a piazzare il giro decisivo che gli è valso la pole position. Escrig ha sfiorato l’impresa senza riuscire a superarlo, mentre David Alonso ha perso terreno nel terzo settore trovando traffico.
“Ho un ottimo ritmo e adoro questo circuito”, ha dichiarato Veijer, pilota del team Ajo KTM, confermando ambizioni importanti in vista della gara.
Una pole storica, dunque, che apre scenari interessanti per il Gran Premio di Spagna della Moto2.
