Avvio di stagione estremamente complicato per il Ducati Lenovo Team, che dopo un finale di 2025 già negativo si ritrova a fare i conti con statistiche che riportano alla memoria i momenti più difficili del passato.
Il team ufficiale Ducati si è presentato al weekend con una striscia di otto gare consecutive senza vittorie né podi, un digiuno che risale al Gran Premio del Giappone 2025. Un fine settimana che, al contrario, aveva rappresentato l’apice: Marc Marquez laureato campione del mondo e Francesco Bagnaia autore di una prestazione perfetta con pole position, vittoria nella Sprint e successo nel Gran Premio.
Da lì, però, è iniziato il crollo. Nel successivo GP d’Indonesia, Bagnaia è finito a terra dopo poche tornate, mentre Marquez è stato coinvolto in un incidente al via con Marco Bezzecchi, riportando la frattura della clavicola e ulteriori problemi alla spalla. Un episodio che ha compromesso il finale di stagione: lo spagnolo ha saltato le ultime cinque gare, mentre Bagnaia, pur prendendo parte agli eventi, non è riuscito a concludere alcuna corsa, ad eccezione della vittoria nella Sprint di Sepang ottenuta nonostante un problema al dispositivo di abbassamento.
Il 2026 non ha invertito la tendenza. Marquez ha conquistato due Sprint, ma ha anche collezionato due ritiri nelle prime quattro gare, oltre a perdere il podio in Brasile, battuto da Fabio Di Giannantonio, e in Texas, dove una caduta nella Sprint gli è costata caro. Ancora più difficile la situazione di Bagnaia: il piemontese non ha mai avuto il passo per lottare per il podio e ha già accumulato due ritiri, in Spagna e Brasile.
Le quattro gare iniziali della nuova stagione, sommate alle ultime cinque del 2025, portano così a nove il numero di Gran Premi consecutivi senza podio per il Ducati Lenovo Team. Si tratta della peggior striscia per la squadra dai tempi tra Aragón 2012 e Qatar 2014, quando il digiuno arrivò a 24 gare.
Anche Ducati, come costruttore, non attraversa il suo miglior momento: prima del GP di Jerez mancavano vittorie da cinque gare, e un ulteriore insuccesso avrebbe rappresentato la peggiore serie negativa dal periodo tra il 2020 e il 2021. A interrompere il digiuno, sul tracciato andaluso, è stato però Alex Marquez con il team Gresini Racing, riportando il marchio di Borgo Panigale al successo.
In vista del prossimo appuntamento di Le Mans, le ambizioni iridate di Bagnaia appaiono già compromesse, vista la mancanza di competitività mostrata finora. Per Marquez, invece, la situazione resta teoricamente aperta, ma il ritardo di 44 punti dal leader del campionato Marco Bezzecchi rappresenta già un gap significativo da colmare.
