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Toprak Razgatlioglu, Jerez in salita: “Solo nel finale ho ritrovato il divertimento”

Fine settimana complicato per Toprak Razgatlioglu, protagonista di una prestazione difficile nel Gran Premio di Spagna di MotoGP. Il pilota del team Pramac Racing, al debutto nella classe regina, ha ammesso di aver ritrovato sensazioni positive soltanto negli ultimi giri, dopo una gara segnata da problemi tecnici e penalità.

Sul tracciato di Circuito di Jerez, pista a lui ben nota dai tempi della Superbike, il turco ha continuato a faticare in sella alla Yamaha, accusando in particolare difficoltà con il freno motore. Un contatto con Lorenzo Savadori nella Sprint gli è inoltre costato una penalità long lap da scontare in gara.

Il risultato finale – 19° posto, a oltre 44 secondi dal vincitore – fotografa un weekend sotto le aspettative, con alle sue spalle soltanto il collaudatore Yamaha Augusto Fernandez.

«L’unico problema che ho è il freno motore – ha spiegato Razgatlioglu –. Dobbiamo trovare una soluzione, perché così è difficile guidare. Sono stanco, oggi non mi sono divertito». Parole che riflettono le difficoltà di adattamento alla MotoGP e alla nuova moto.

Nonostante tutto, qualche segnale positivo è emerso nel finale: «Negli ultimi giri ho iniziato di nuovo a divertirmi, e questo mi dà fiducia. Stavo guidando come i piloti di vertice, anche se ormai era troppo tardi».

Il tre volte campione del mondo Superbike ha evidenziato come il problema si ripresenti in ogni gara: «Dobbiamo risolverlo, poi potremo concentrarci sull’ingresso in curva e sulla trazione».

Razgatlioglu ha infine definito quello di Jerez «il peggior weekend» delle ultime gare, pur sottolineando i progressi raccolti nella seconda metà della corsa. Dopo un avvio difficile, in cui non riusciva a trovare il ritmo e la moto non rispondeva correttamente in frenata, il pilota ha registrato tempi migliori negli ultimi passaggi.

Determinante, secondo la sua analisi, anche il calo della gomma posteriore: «Quando la gomma si consuma, la differenza si sente. Sto iniziando a sfruttare meglio l’anteriore, mentre prima, se frenavo di più, la moto si bloccava».

Un piccolo passo avanti, dunque, in un percorso di adattamento ancora lungo, ma che lascia intravedere margini di crescita per il talento turco.

Alessio Mazzocco
Alessio Mazzoccohttps://www.giornalemotori.com
Appassionato di fotografia e di motori

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