La straordinaria striscia di cinque vittorie consecutive Ducati al Circuito Bugatti, ottenute con cinque piloti diversi, si era interrotta lo scorso anno per mano dell’idolo di casa Johann Zarco e della LCR Honda, protagonista di un caotico Gran Premio di Francia condizionato dalla pioggia.
Quella sconfitta rappresentò soltanto una parentesi nella corsa trionfale di Marc Marquez verso il suo nono titolo mondiale, ma il campione spagnolo si presenta a Le Mans 2026 in una situazione ben diversa.
Dopo quattro round senza nemmeno un podio nella gara domenicale, il pilota del team Ducati Lenovo Team occupa soltanto la quinta posizione nel mondiale, con 44 punti di ritardo dal leader Marco Bezzecchi e dall’Aprilia.
Marquez ha perso terreno dal rivale italiano in tutte le prime quattro gare della stagione. L’ultimo episodio è arrivato a Jerez, dove una caotica vittoria nella Sprint è stata seguita da una caduta nel Gran Premio della domenica.
Lo spagnolo ha però ritrovato fiducia nel test del lunedì, chiuso al quarto posto alle spalle di tre Aprilia, e ora punta a conquistare il suo primo successo in MotoGP a Le Mans dal 2019.
“Le Mans è una pista che mi piace e dove lo scorso anno ero già molto veloce con la Desmosedici GP,” ha dichiarato Marquez. “Sarà un weekend pieno di incognite, anche perché il meteo potrebbe riservare sorprese. In ogni caso, a Jerez abbiamo lavorato bene: al di là della caduta, siamo stati competitivi e anche nei test del lunedì abbiamo fatto un passo avanti importante.”
Le previsioni meteo indicano infatti possibili temporali per la giornata di sabato e pioggia leggera prevista per domenica, fattori che potrebbero rimescolare le carte.
Anche il compagno di squadra Francesco Bagnaia lascia Jerez con segnali positivi, nonostante il ritiro nel GP di Spagna a causa di un problema tecnico.
Il due volte campione del mondo si è detto soddisfatto soprattutto dei progressi aerodinamici della Ducati: “Sono molto contento perché credo che abbiamo fatto un passo avanti nell’ingresso in curva. Era qualcosa che mi mancava molto sia quest’anno sia l’anno scorso, soprattutto nelle curve veloci.”
Bagnaia ha inoltre spiegato che il team ha lavorato anche sull’elettronica per migliorare la fase di frenata: “Non abbiamo ancora trovato una soluzione definitiva, ma forse abbiamo individuato una direzione giusta. Spero che il team riesca a svilupparla già per Le Mans.”
Guardando al weekend francese, il pilota piemontese resta fiducioso: “Sono felice di tornare a Le Mans. Sulla carta è una pista che può esaltare le caratteristiche della Desmosedici GP. Dopo i test sono rimasto soddisfatto: abbiamo provato soluzioni convincenti che potrebbero aiutarci qui e anche su altri circuiti.”
Nonostante i successi Ducati degli ultimi anni, Bagnaia non ha mai vinto nella classe regina sul tracciato francese e si presenta all’appuntamento 2026 soltanto al nono posto nella classifica mondiale.
