Weekend perfetto per Izan Guevara nel Gran Premio di Francia di Moto2. Sul circuito di Circuit Bugatti, il pilota del team Prima Pramac Yamaha Moto2 ha conquistato una vittoria autoritaria in una gara caotica e condizionata dalla pioggia, gestendo con freddezza ogni situazione critica e resistendo nel finale agli attacchi di Manu González.
Lo spagnolo ha così centrato il suo primo successo stagionale e il secondo della carriera in Moto2 dopo il trionfo di Valencia 2025. Alle sue spalle hanno chiuso Manu González, che conserva comunque la leadership del campionato con 9,5 punti di vantaggio proprio su Guevara, e Iván Ortolá, autore di una splendida rimonta dalla 14ª posizione in griglia.
La corsa è stata dichiarata bagnata nonostante la pioggia avesse smesso di cadere poco prima del via. L’asfalto, ancora umido, ha convinto la direzione gara a concedere dieci minuti supplementari di ricognizione e a ridurre la distanza a 14 giri. Tutti i piloti hanno comunque scelto pneumatici slick, intuendo il rapido miglioramento delle condizioni della pista.
Allo spegnimento dei semafori Guevara ha mantenuto la testa della gara partendo dalla pole position, mentre Manu González è risalito immediatamente fino alla seconda posizione. Più complicato invece l’avvio di Dani Holgado, scivolato rapidamente indietro prima di cadere nel secondo settore.
La gara è stata poi interrotta da una bandiera rossa provocata dall’incidente di Jorge Navarro. Il pilota spagnolo ha perso il controllo della sua Forward sul cordolo dell’ultima curva, finendo violentemente a terra e lasciando la moto ferma sul rettilineo principale.
Dopo lo stop, la direzione gara ha optato per una nuova partenza sulla distanza ridotta di nove giri, mantenendo però lo schieramento originale. I meccanici del team Aspar sono riusciti a riparare in extremis la Kalex di Holgado, che è tornato regolarmente al via nonostante il passaggio al centro medico per un colpo alla testa. Navarro, invece, è stato dichiarato non idoneo.
Alla ripartenza Guevara è stato ancora impeccabile, mantenendo il comando davanti a un aggressivo Alonso López. Poco dopo è arrivata anche la caduta di Barry Baltus, coinvolto in un contatto con Celestino Vietti, successivamente penalizzato con un Long Lap Penalty.
Con il passare dei giri il dominio spagnolo è diventato evidente: Guevara ha imposto un ritmo insostenibile, mentre González e Ortolá si sono liberati di López iniziando la caccia al leader. Ortolá, protagonista di una rimonta straordinaria, è riuscito a consolidare il terzo posto dopo essere partito dalla quinta fila.
Nel finale Manu González ha tentato l’ultimo assalto, riducendo il distacco fino a meno di un secondo all’inizio dell’ultimo giro. Guevara, però, non ha commesso alcun errore e ha controllato perfettamente la situazione fino alla bandiera a scacchi, conquistando una vittoria pesantissima anche in chiave mondiale.
