Jorge Martin ha vissuto attimi di grande paura durante le prove libere del GP di Catalogna, ammettendo di aver pensato a Luis Salom nel momento della caduta avvenuta al mattino.
Il pilota spagnolo è finito nella ghiaia alla curva 12, scivolando poi verso gli air fence in un punto del circuito che richiama inevitabilmente un ricordo tragico: proprio a Barcellona, nel 2016, Salom perse la vita in un incidente in Moto2 dopo un impatto contro le barriere nella zona dell’ultima chicane. Quella sezione era stata successivamente modificata, ma il contatto di Martín con le protezioni ha riacceso l’attenzione sulla sicurezza del tracciato.
Nonostante lo spavento, il vincitore del GP di Le Mans è riuscito ad allontanarsi dalla zona dell’impatto, anche se con evidenti difficoltà, saltando il resto della sessione mattutina. Successivamente è rientrato in pista solo per le prove di partenza.
“Sto bene dopo lo spavento di questa mattina. È stata una caduta pericolosa e mi sono spaventato molto”, ha dichiarato Martín. “È molto pericoloso cadere lì. Non mi piace dirlo, ma quando sono caduto ho pensato a Luis Salom. Per fortuna la moto si è ribaltata e ho colpito le carene, non il manubrio. Quel punto deve essere migliorato in termini di sicurezza”.
Il pomeriggio non ha però portato tregua per il pilota Aprilia, caduto nuovamente alla curva 2. L’episodio lo ha relegato fuori dalla top ten combinata, costringendolo a passare dalla Q1 nelle qualifiche del sabato.
