Al Montmeló torna il sorriso di Alex Márquez. Il pilota del team Gresini Ducati ha firmato il miglior tempo nella prima sessione di prove libere del Gran Premio di Catalogna 2026 della MotoGP, chiudendo la FP1 in 1’39”950 e rilanciando le proprie ambizioni dopo il difficile weekend vissuto a Le Mans.
Sul tracciato di Barcellona, dove aveva già conquistato la vittoria nel 2025, Márquez ha costruito il proprio capolavoro nel finale di sessione. Dopo aver lavorato a lungo lontano dai riflettori, lo spagnolo ha montato una gomma media nuova al posteriore e ha piazzato due giri consecutivi velocissimi, riuscendo a rifilare oltre tre decimi a tutta la concorrenza.
Alle sue spalle ha chiuso Jorge Martín, protagonista però di un momento di grande apprensione. Il pilota Aprilia, che fino a quel momento aveva guidato la classifica cronometrica, è caduto violentemente alla curva 12 dopo aver perso l’anteriore della sua RS-GP. Martín è apparso dolorante nel rialzarsi, ma fortunatamente è riuscito a tornare in pista poco dopo per effettuare le prove di partenza, segnale incoraggiante in vista del resto del weekend.
Terza posizione per Fabio Di Giannantonio con la VR46 Ducati, davanti alla KTM di Pedro Acosta, anche lui finito a terra nel corso della sessione con una scivolata alla curva 2. Caduta anche per il compagno di squadra Brad Binder pochi minuti più tardi.
Buon avvio anche per il leader del mondiale Marco Bezzecchi, quinto con l’Aprilia ufficiale, mentre Enea Bastianini ha portato la KTM Tech3 al sesto posto.
Completano la top ten Fermín Aldeguer, Jack Miller, Franco Morbidelli e Johann Zarco.
Mattinata invece complicata per Francesco Bagnaia. Il pilota Ducati ufficiale non è andato oltre il 17° tempo, lontano dai migliori riferimenti. Rientro in pista anche per Maverick Viñales, al primo weekend dopo Austin, ma ancora distante oltre un secondo dal leader della sessione.
