Weekend perfetto per Nicolò Bulega sul circuito di Most. Il pilota Ducati ha firmato una straordinaria tripletta nel round ceco del Mondiale Superbike, conquistando Superpole Race e Gara 2 dopo il successo ottenuto sabato, confermandosi sempre più leader della stagione 2026.
La domenica del pilota italiano è iniziata con una gara complicata e ricca di tensione. Nella Superpole Race, infatti, Bulega è stato protagonista di un errore alla prima curva del primo giro che lo ha costretto immediatamente a inseguire. Dopo essere scivolato nelle retrovie nelle fasi iniziali, il ducatista ha reagito con freddezza e aggressività, recuperando rapidamente posizioni fino a riportarsi al comando della corsa.
Una rimonta costruita giro dopo giro, con sorpassi decisi e un ritmo superiore rispetto agli avversari. Alle sue spalle Iker Lecuona ha provato a resistere e a mettere pressione al leader del mondiale, ma senza riuscire a fermare la rimonta dell’italiano, che ha conquistato così un’altra vittoria fondamentale. Sul podio anche Yari Montella, autore di una prova solida e costante.
Nel pomeriggio, invece, Gara 2 ha avuto un copione completamente diverso. Bulega è scattato subito davanti e ha imposto un ritmo insostenibile per tutti gli altri, trasformando la seconda manche in una dimostrazione di forza assoluta. Il pilota Ducati ha gestito la corsa con autorità, senza concedere alcuna possibilità agli inseguitori.
Lecuona ha chiuso nuovamente in seconda posizione, ma questa volta senza riuscire mai a entrare realmente in lotta per la vittoria. Alle spalle dei primi due si è acceso uno dei duelli più spettacolari del weekend, con Garrett Gerloff e Alberto Surra protagonisti di una lunga battaglia che ha entusiasmato il pubblico di Most.
Con il successo ottenuto in Gara 2, Bulega ha completato un incredibile hat-trick nel weekend ceco, rafforzando ulteriormente la propria leadership in campionato e confermandosi il pilota di riferimento di questa stagione Superbike. A Most l’italiano ha mostrato due facce della stessa superiorità: la capacità di reagire sotto pressione nella gara sprint e il dominio totale nella manche lunga.
