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Di Giannantonio trionfa nel caos di Montmeló: due bandiere rosse e paura al GP di Catalogna

Una gara folle, interrotta due volte da incidenti spaventosi, ha consegnato a Fabio Di Giannantonio una delle vittorie più incredibili della sua carriera. Il pilota del team VR46 ha conquistato il Gran Premio di Catalogna della MotoGP al termine di una domenica drammatica a Montmeló, segnata da cadute violentissime, bandiere rosse e continui ribaltamenti di scenario.

Fin dal via la corsa aveva preso una piega spettacolare. Pedro Acosta era scattato al comando imponendo un ritmo infernale, seguito da vicino da Álex Márquez e dallo stesso Di Giannantonio. Lo spagnolo della KTM sembrava in controllo della situazione, ma tutto è cambiato improvvisamente a metà gara.

Al dodicesimo giro il pubblico è rimasto senza fiato per un incidente terrificante che ha coinvolto Acosta, Márquez e Di Giannantonio. Un problema tecnico sulla KTM dello spagnolo ha innescato il contatto in pieno rettilineo, con le moto finite violentemente contro le barriere. La Ducati di Márquez è andata completamente distrutta, mentre i commissari sono intervenuti immediatamente tra l’apprensione generale. Il pilota Gresini è stato trasportato al centro medico cosciente per ulteriori controlli.

La direzione gara ha esposto subito la bandiera rossa, interrompendo la corsa e preparando una nuova partenza su distanza ridotta. Ma il caos non era ancora terminato.

Anche il secondo via è durato pochissimo. Dopo pochi giri un altro maxi incidente, questa volta con Johann Zarco coinvolto insieme a Pecco Bagnaia e Luca Marini, ha costretto nuovamente i commissari a fermare tutto. Ancora paura a bordo pista, ancora ambulanza in pista e tensione altissima nel paddock.

Alla terza ripartenza è emersa tutta la lucidità di Di Giannantonio. Il romano del team VR46 ha amministrato perfettamente gomme e ritmo, aspettando il momento giusto per colpire. Acosta, fino a quel momento dominatore della giornata, ha iniziato a perdere terreno nel finale, aprendo la porta al sorpasso decisivo dell’italiano.

Negli ultimi giri Di Giannantonio ha preso il largo senza più concedere occasioni agli avversari, tagliando il traguardo davanti a Joan Mir e Fermín Aldeguer. Fuori dal podio invece Acosta, tradito dal calo nel momento cruciale della gara.

Una vittoria pesantissima per il pilota romano, ma soprattutto una domenica che resterà nella memoria della MotoGP per la tensione e la paura vissute in pista. Montmeló ha regalato spettacolo, ma anche immagini che hanno tenuto tutti con il fiato sospeso fino alla bandiera a scacchi.

Alessio Mazzocco
Alessio Mazzoccohttps://www.giornalemotori.com
Appassionato di fotografia e di motori

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