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GP Canada, Hamilton lancia l’allarme Ferrari: “Siamo in balia del deficit di potenza”

Ferrari continua a inseguire sul fronte motoristico e Lewis Hamilton non nasconde la preoccupazione dopo le qualifiche del Gran Premio del Canada. Sul circuito di Circuit Gilles Villeneuve, il sette volte campione del mondo ha chiuso al quinto posto, sottolineando come il deficit di potenza della SF-26 rispetto alla Mercedes stia limitando pesantemente le ambizioni della Scuderia.

Hamilton era apparso in grado di giocarsi addirittura la prima fila nelle fasi iniziali del Q3, grazie a un’ottima competitività nei tratti più guidati della pista canadese. Tuttavia, nel settore finale, dominato dai lunghi rettilinei, la Ferrari ha nuovamente mostrato tutte le sue difficoltà in termini di velocità massima, permettendo a Mercedes e McLaren di fare la differenza.

Il britannico ha comunque voluto elogiare il lavoro svolto a Maranello sul piano aerodinamico, evidenziando come la vettura sia molto efficace in curva, ma penalizzata dalla mancanza di potenza.

“Il team ha fatto un lavoro incredibile sulla macchina,” ha spiegato Hamilton al termine delle qualifiche. “La vettura è fantastica, ma siamo in una continua battaglia di sviluppo. Il vero problema è che siamo in balia della mancanza di potenza che abbiamo rispetto alla Mercedes.”

Secondo Hamilton, la situazione potrebbe accompagnare Ferrari per tutto il resto della stagione 2026, costringendo il team a cercare prestazioni soprattutto nei circuiti dove il carico aerodinamico e la velocità in curva avranno maggiore importanza rispetto alla potenza pura.

Ferrari resta inoltre in attesa di capire se potrà ottenere il via libera per aggiornare la power unit secondo le nuove regole ADUO previste per il 2026, un elemento che potrebbe rappresentare un punto di svolta per ridurre il gap con Mercedes.

Giornata complicata anche per Charles Leclerc, soltanto ottavo al termine di una qualifica estremamente difficile. Il monegasco ha lamentato problemi nel portare le gomme nella corretta finestra di utilizzo e una generale mancanza di feeling con la vettura.

“In Q1 e Q2 sembrava di guidare sul ghiaccio,” ha raccontato Leclerc. “Solo nel Q3 sono riuscito finalmente a trovare un po’ di fiducia e a mettere le gomme nella finestra corretta. Il giro finale è stato migliore, ma partire ottavi non è accettabile.”

Leclerc ha inoltre spiegato che, nonostante i progressi fatti sui problemi ai freni accusati nelle sessioni precedenti, non sia mai riuscito a trovare continuità durante tutta la qualifica.

Per Ferrari, dunque, il GP del Canada si apre ancora una volta con interrogativi importanti sul fronte delle prestazioni del motore, mentre Mercedes sembra aver consolidato un vantaggio decisivo soprattutto sui rettilinei.

Alessio Mazzocco
Alessio Mazzoccohttps://www.giornalemotori.com
Appassionato di fotografia e di motori

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