Fabio Di Giannantonio chiude da protagonista il venerdì del Gran Premio d’Italia di MotoGP 2026. Il pilota romano del VR46 Racing Team ha confermato il miglior tempo già mostrato nelle libere del mattino, imponendosi anche nella sessione di Practice davanti ai tifosi di casa.
Sul tracciato toscano, Di Giannantonio ha fermato il cronometro con appena 91 millesimi di vantaggio su un quartetto tutto italiano composto da Francesco Bagnaia, Enea Bastianini e Franco Morbidelli, al termine di una sessione combattutissima e ricca di colpi di scena.
Grande attenzione era rivolta anche al ritorno in pista di Marc Márquez sulla Ducati Desmosedici. Lo spagnolo, dopo aver visto cancellato un giro veloce a causa di una bandiera rossa, è riuscito negli ultimi minuti a balzare dalla 16ª posizione fino alla vetta della classifica. Un primato però durato pochissimo: Morbidelli, Bagnaia, Bastianini, Di Giannantonio e il giovane Fermín Aldeguer hanno immediatamente risposto con tempi ancora migliori.
Alle spalle di Márquez ha chiuso il leader del mondiale Marco Bezzecchi, settimo con l’Aprilia Racing, mentre il compagno di squadra Jorge Martín ha strappato l’accesso diretto alla Q2 soltanto all’ultimo tentativo disponibile.
Tra le Yamaha il migliore è stato Álex Rins, nono, davanti al rookie Diogo Moreira, miglior rappresentante Honda nella top ten. Delusione invece per Pedro Acosta: il poleman del GP di Catalogna non è riuscito a entrare nei primi dieci e sarà costretto a passare dalla Q1 nella giornata di sabato.
Da segnalare anche il ritorno di Cal Crutchlow in MotoGP: il britannico ha progressivamente ridotto il gap dai leader fino a 3”280 al termine della sua prima giornata in pista.
Due bandiere rosse movimentano la sessione
La Practice del Mugello è stata interrotta due volte. La prima bandiera rossa è arrivata a metà sessione dopo una caduta di Fabio Quartararo alla Curva 4: la Yamaha del francese è rimasta ferma in mezzo alla pista, costringendo la direzione gara a sospendere momentaneamente le attività.
Alla ripartenza è caduto anche Jack Miller del team Pramac alla Curva 1, mentre Quartararo ha rischiato un secondo incidente nello stesso punto del tracciato.
La seconda interruzione è invece stata causata da Brad Binder. Il pilota KTM, vittima di un problema tecnico, ha dovuto parcheggiare la moto sul rettilineo principale a dodici minuti dalla fine. La bandiera rossa conseguente ha cancellato diversi giri veloci, tra cui quelli di Marc Márquez e Francesco Bagnaia.
Con il sole finalmente protagonista dopo le chiazze di umido viste al mattino, il venerdì del Mugello ha così regalato spettacolo, equilibrio e un dominio azzurro che accende l’entusiasmo del pubblico italiano in vista delle qualifiche e della Sprint del sabato.
Fotogallery: Mazzocco Alessio.














