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Bagnaia boccia la proposta sulla sicurezza: «Più spazio in griglia non è la soluzione»

Pecco Bagnaia non è convinto che aumentare la distanza tra i piloti sulla griglia di partenza possa migliorare la sicurezza in MotoGP. Il pilota Ducati ha espresso dubbi sulle proposte attualmente al vaglio della direzione del campionato dopo i gravi incidenti avvenuti al Gran Premio di Catalogna.

Le discussioni sono nate in seguito alle cadute che hanno coinvolto diversi piloti a Barcellona, riaprendo il dibattito sulle condizioni di sicurezza nelle fasi più delicate della gara, in particolare alla partenza e alla prima curva. Tra le ipotesi valutate dagli organizzatori figurano una maggiore separazione tra le moto in griglia, l’eliminazione dei dispositivi di abbassamento dell’assetto e nuove soluzioni tecniche per limitare i rischi di contatto.

Bagnaia, però, non ritiene che queste misure possano incidere in modo significativo sul problema.

«Non penso che aumentare la distanza tra i piloti sia una vera soluzione», ha spiegato il due volte campione del mondo durante il weekend del Mugello. Secondo l’italiano, le dinamiche delle partenze moderne sono legate soprattutto all’elevato livello competitivo raggiunto da tutte le moto della griglia.

Per il pilota Ducati, il contesto della MotoGP attuale è profondamente diverso rispetto a quello di dieci o quindici anni fa. Oggi il livello delle prestazioni è molto più omogeneo e il numero di piloti in grado di lottare nelle prime posizioni è notevolmente aumentato, rendendo inevitabilmente più complessi e combattuti i primi metri di gara.

Bagnaia ha inoltre evidenziato come l’aumento del numero di gare e di partenze durante la stagione rappresenti un fattore da non sottovalutare nell’analisi degli incidenti.

Nel frattempo, il confronto tra piloti, squadre e organizzatori prosegue. Al Mugello si è tenuta una nuova riunione della Safety Commission, durante la quale sono state raccolte opinioni e proposte per individuare possibili interventi futuri. Bagnaia ha accolto positivamente il dialogo in corso, sottolineando però la necessità di coinvolgere il maggior numero possibile di piloti nelle decisioni che riguardano la sicurezza del campionato.

Sul fronte sportivo, il sabato del Mugello non ha regalato particolari soddisfazioni al pilota Ducati. Nella Sprint Race, una partenza complicata lo ha costretto a perdere terreno fin dai primi metri, confermando le difficoltà incontrate in questa stagione nelle fasi di avvio delle gare.

Nonostante ciò, Bagnaia resta concentrato sul lavoro tecnico e sulla ricerca di soluzioni che possano permettergli di ritrovare la competitività mostrata negli anni passati. Intanto, sul tema sicurezza, la sua posizione appare chiara: per rendere la MotoGP più sicura serviranno interventi più profondi rispetto a una semplice modifica della disposizione in griglia.

Alessio Mazzocco
Alessio Mazzoccohttps://www.giornalemotori.com
Appassionato di fotografia e di motori

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